Vasco Vassil Kojucharov – Django Il Bastardo

Vasco Vassil Kojucharov – 'Django Il Bastardo '(Original Motion Picture Soundtrack)' (2020)

Durante la guerra di Secessione, il tradimento di tre ufficiali sudisti consente alle truppe nordiste di massacrare un intero reparto nemico. L’unico superstite della strage è Django (Anthony Steffen). Al termine degli scontri, il pistolero decide di vendicare la morte dei commilitoni: inizia così la sua personale caccia ai traditori. Eliminati due dei responsabili, Django si accinge a regolare i conti con il terzo, Rod Murdock (Paolo Gozlino), il quale, divenuto un ricco possidente, è terrorizzato dalla sorte toccata agli ex compagni. L’uomo affida la difesa della propria incolumità a una nutrita schiera di sgherri dal grilletto facile che controllano il territorio. Django riesce a eliminare un considerevole numero di avversari grazie alla sua astuzia. Quando i pochi sopravvissuti ritengono opportuno abbandonare il campo per mettere in salvo la propria vita, Murdock è costretto ad affrontare il rivale, soccombendo al termine di un accanito duello.

Descrizione

La vendetta come scopo di vita. “Django Il Bastardo” (1969) è un western dalle venature horror in cui un pistolero dalla mira infallibile appare e scompare come un vero fantasma, proietta sui muri la sua minacciosa ombra e tende agguati a sorpresa. Un soggetto ridotto all’osso per un film poco vivace e dal prevedibile esito. Sedici anni dopo alcuni tragici eventi, il protagonista elimina, infatti, due dei tre responsabili, i confederati corrotti Sam Hawkins (Victoriano Gazzarra) nel corso di una sparatoria domestica e poi, direttamente al cimitero, Howard Ross (Jean Louis), prima di concentrarsi su un ultimo nemico, attorniato da una fitta cerchia di sicari. Il western di Sergio Garrone sfrutta il successo del “Django” (1966) di Sergio Corbucci e, come nel caso di “Preparati La Bara!” (1968) di Ferdinando Baldi, l’iconico personaggio già interpretato da Franco Nero. Il gran finale eleva quella tensione non percepita durante la quasi totalità dell’opera.

Musica

La partitura di Vasco Vassil Kojucharov è stata pubblicata per la prima volta in cd dalla Beat Records Company, rivelando una certa ricchezza sonora. In primis, il tema principale, Django Il Bastardo – Seq. 1, dalla ritmica moderna, ripreso in chiave degüello in Django Il Bastardo – Seq. 18 e variato con lo xilofono in Django Il Bastardo – Seq. 19. Numerosi i motivi tensivi, quali Django Il Bastardo – Seq. 2, Django Il Bastardo – Seq. 9 o Django Il Bastardo – Seq. 22, accomunati dal mix di note di archi, pianoforte e, soprattutto, da chitarre distorte e percussioni. Alcuni vocalizzi femminili, come nel corso di Django Il Bastardo – Seq. 3, Django Il Bastardo – Seq. 8 e Django Il Bastardo – Seq. 15 suggeriscono una deriva horror. La tracklist di “Django Il Bastardo (Original Motion Picture Soundtrack)” (2020) è completata da un brano sognante per organo, Django Il Bastardo – Seq. 14, e da una sorta di excursus militaresco, Django Il Bastardo – Seq. 11.

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