Urban Tribe – Acceptable Side Effects

Urban Tribe – 'Acceptable Side Effects' (2007)

Una sporca dozzina di sperimentazioni da laboratorio. Forse il primo dj di Detroit a suonare brani electro a quarantacinque giri anziché trentatré per le folle dei club, Sherard Ingram ha creato uno stile funk iperattivo unico, che ha costretto sia i ballerini che gli ascoltatori a muoversi a differenti velocità, con perturbazioni acid. Pubblicato dall’etichetta Rephlex, il sottovalutato “Acceptable Side Effects” (2007) sembra crudo o poco coinvolgente, ma ha la stessa verve dei progetti paralleli a cura del medesimo DJ Stingray. I ritmi sono pressoché alti. Le voci immancabilmente robotiche. Il raffinato minimalismo per schemi complessi è il marchio di fabbrica di Urban Tribe, diluito da melodie distopiche e futuristiche di matrice Drexciya e arricchito da altri cupi suoni.

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