The Green Birds – Diapason

The Green Birds – 'Diapason' (2016)

Il diapason è lo strumento acustico che genera una nota standard sulla quale si accordano gli strumenti musicali. Una forcella di acciaio che, se percossa, produce un suono abbastanza puro, privo di frequenze armoniche. L’idea d’intitolare un album “Diapason” (2016) va, forse, ricondotta all’intenzione del trio The Green Birds di ‘accordarsi’ al meglio e, soprattutto, traccia dopo traccia su un certo contenuto sonoro, in bilico tra brevi ma intensi momenti easy listening e ritmi jazz.

La library, tra le meno note in circolazione, è stata ristampata dall’attenta Four Flies Records, dopo una prima e remota release (1972) a cura della Edizioni Discografiche Vi.Di.Elle., una piccola etichetta attiva nel corso degli anni Settanta. Gli autori di “Diapason” sono Franco Bonfanti, Renato Sperduti, Romano Rizzati. Nel corso delle rispettive carriere, ognuno dei tre musicisti è stato solito adottare uno o più bizzarri pseudonimi, di cui un paio compaiono, non a caso, tra i crediti del disco.

Renato Sperduti firma un paio di tracce come Myrval, Romano Rizzati, meglio noto come il compositore di colonne sonore Walter Rizzati, prova a nascondersi dietro l’alias Corfull in tre occasioni, salvo ricorrere al proprio nome di battesimo per la sola Fischio Barocco. Le restanti otto composizioni, per un totale di quattordici, sono appannaggio di Franco Bonfanti. Con un’incognita, o una consuetudine che accomuna numerose librerie musicali, cioè la presunta o tale scrittura a più mani delle singole parti.

“Diapason” prende il via con il ritmo ossessivo e gli effetti di Tam Tam Shake, a cui si accodano gli interventi solisti di chitarra e pianoforte propri di Rock N° 1. Anche Rally non tradisce le aspettative. Al terzetto di brani in chiave rock a cura di Renato Sperduti seguono la rilassata Ambiente Elegante, con l’organo in primo piano, e l’intensa Underground, entrambe di Franco Bonfanti. C’è spazio anche per Corfull sul lato A, innanzitutto, offrendo all’ascoltatore la morriconiana Cantabile Nostalgico.

Dal fischio western agli effetti da giallo-thriller, il passo è breve e filmico: Giallo Tensione è, infatti, in linea con le dissonanti sonorità in voga all’interno di un prolifico cinema di genere. Il lato B riparte con la curiosa Grottesco Ritmico di Franco Bonfanti, tra Minimoog ed altri effetti. Dolce Suggestioni di Renato Sperduti, un’escursione per cembalo e pianoforte, a cui si allineano Cantabile N° 1 e Riflessioni di Franco Bonfanti. La prima in punta di piedi. La seconda altrettanto melodica.

Anche Visioni di Myrval ha nell’andatura cadenzata e nell’orecchiabilità i suoi punti di forza. La già citata Fischio Barocco espressione di una certa leggerezza, accompagnata da un fischio affatto invasivo, utilizzato proprio come uno strumento. La conclusione di “Diapason” è affidata a Corfull che, con Agricolo Con Ritmi, azzarda alcune soluzioni differenti rispetto le precedenti. L’organo e, in misura maggiore, l’effetto ‘campane’, consegnano ai posteri un’ultima immagine. Serena e domenicale.

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