Tangerine Dream – Sorcerer

Tangerine Dream – 'Sorcerer (Music From The Original Motion Picture Soundtrack)' (2020)

Porvenir, America Centrale. Uno sporco e remoto villaggio abitato in maggioranza dai miserevoli operai di una compagnia petrolifera, unico mezzo di sostentamento della comunità. Quando i ribelli fanno esplodere un pozzo di petrolio, l’attività estrattiva subisce una battuta d’arresto. È necessaria la dinamite per spegnere l’incendio. La ditta offre ottomila pesos a testa a chi trasporterà l’esplosivo via terra. Un delinquente di New York, un terrorista palestinese, un sicario messicano e un truffatore francese sotto mentite spoglie accettano di compiere la pericolosa impresa, perché non hanno chance per fuggire da questo inferno, specie se la polizia corrotta perseguita gli immigrati. I quattro sono incaricati di percorrere duecento miglia attraverso la giungla a bordo di due camion tra strade fatiscenti, terreni cedevoli e guerriglieri in agguato. Ne resterà in vita solo uno, ma dovrà fronteggiare i sicari sguinzagliati dalla mafia sulle sue tracce.

Descrizione

“Sorcerer” (1977) di William Friedkin è un remake di “Vite Vendute” (1953) di Henri-Georges Cluzot, il cui titolo si riferisce al nome di uno degli autocarri impiegati per il viaggio maledetto. Il secondo è, invece, ribattezzato Lazaro. Il soggetto di entrambi i film è costituito dalle intriganti pagine de “Il Salario Della Paura” (1950), un romanzo di Georges Arnaud. Le riprese del secondo e corposo adattamento cinematografico furono effettuate in Repubblica Dominicana. Gli episodi che, invece, introducono Jack o Dominguez (Roy Scheider), Kassem detto Martinez (Hamidou Benmassoud), Nilo (Francisco Rabal) e Victor (Bruno Cremer), altresì noto come Serrano, girati tra New Jersey, Gerusalemme, Veracruz e Parigi. Sforbiciato nel metraggio, il coraggioso lungometraggio del già regista de “L’Esorcista” (1973) non ottenne, però, riscontri positivi da parte della critica, salvo essere rivalutato, se non riscoperto, nel corso del tempo.

Musica

Il cineasta commissionò la colonna sonora ai Tangerine Dream dopo aver assistito a un loro concerto. Un sound cupo e inquietante emerge dai solchi della ristampa in vinile di “Sorcerer (Music From The Original Motion Picture Soundtrack)” (2020), una release Waxwork Records, sin dalla stratificata e stridula title-track. La maggioranza dei brani presenta costanti fraseggi di sintetizzatori e tastiere, ideali per commentare sia l’arduo guidare tra differenti insidie, compreso un traballante ponte di corde, che il costante ronzio dei tergicristalli sotto la pioggia: è il caso, ad esempio, di Search, Vengeance e Grind. La sezione ‘ipnotica’ della partitura, esplicitata dalla magistrale Rain Forest, è affiancata da alcuni segmenti atmosferici. Mentre la chitarra elettrica in The Call e Creation si pone alla stregua di un raggio di luce, Edgar Froese, Christopher Franke e Peter Bauman esprimono nell’introspettiva Abyss la loro peculiare visionarietà in note.

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