Stelvio Cipriani – Poliziotto Solitudine E Rabbia

Stelvio Cipriani – 'Poliziotto Solitudine E Rabbia (Original Motion Picture Soundtrack In Full Stereo)' (2012)

Due industriali stranieri sono assassinati a Venezia. Nicola (Maurizio Merli), ex poliziotto ritiratosi in campagna, è convinto dall’amico Tony (Francisco Rabal), in servizio con l’Interpol, a proteggere la vita di un bancario tedesco, in Italia per stringere rapporti commerciali con una vetreria di Murano. Durante una sparatoria, quest’ultimo perde la vita. L’inseguimento nei confronti di un commando continua, però, tra le calli e a bordo dei motoscafi nella laguna. Nicola cattura e interroga uno dei membri dell’organizzazione criminale, si sostituisce allo stesso, confinato in ospedale, e parte per Berlino Ovest, dove s’infiltra al suo interno con l’obiettivo d’individuare i mandanti degli omicidi. La morte di Vivien (Jutta Speidel), il tramite di Nicola con la malavita, il preludio al corpo a corpo con Jamaica (Bobby Rhodes) e all’esecuzione di Stoll (Reinhard Kolldehoff), un istante prima che si chiuda la porta dell’aereo su cui è in fuga.

Un ultimo colpo di pistola. È l’epitaffio del poliziottesco. “Poliziotto Solitudine E Rabbia” (1980) è uno struggente atto d’amore nei confronti del genere o il sesto e conclusivo film di Stelvio Massi in compagnia del suo attore ‘feticcio’, un sodalizio inaugurato dalle corse in auto di “Poliziotto Sprint” (1977), quando l’impetuoso e recalcitrante ‘commissario di ferro’ era già reduce da interpretazioni cult in “Roma Violenta” (1975) o “Italia A Mano Armata” (1976), diretti da ‘specialisti’ del filone quali Marino Girolami e Umberto Lenzi, soltanto dodici mesi prima d’indossare i panni del giornalista ‘sotto copertura’ in “Butires Sobre La Ciudad” (1981), una co-produzione tra Italia e Spagna, con la regia di Gianni Siragusa. Anche la pellicola del regista nativo di Civitanova Marche deriva da analoghi accordi tra Italia e Germania Ovest. Splendida l’ambientazione veneziana a tinte fosche contrapposta a quella ‘inedita’ berlinese, ancora più fredda e malinconica.

Stelvio Cipriani è riuscito a cogliere l’atmosfera della vicenda, scrivendo un commento romantico per pianoforte e sassofono, introdotto da Poliziotto Solitudine E Rabbia Seq. 1 che, variato con la chitarra, seguirà le rocambolesche gesta del protagonista. Il brano è riproposto anche in versione vocale durante Poliziotto Solitudine E Rabbia Seq. 7 All’interno dell’edizione cd di “Poliziotto Solitudine E Rabbia (Original Motion Picture Soundtrack In Full Stereo)” (2012), una release Digitmovies, si scorgono, però, anche due frangenti ‘ballabili’, cioè Poliziotto Solitudine E Rabbia Seq. 10 e Poliziotto Solitudine E Rabbia Seq. 14 e, soprattutto, un lotto di tracce, in scia alle simili per “Incubo Sulla Città Contaminata” (1980), ovvero Poliziotto Solitudine E Rabbia (Seq. 6), Poliziotto Solitudine E Rabbia (Seq. 8), Poliziotto Solitudine E Rabbia (Seq. 12), in cui dominano basso e sintetizzatori. La ritmata Poliziotto Solitudine E Rabbia (Seq. 5) un breve raggio di sole.