Stelvio Cipriani – Poliziotto Senza Paura

Stelvio Cipriani – 'Poliziotto Senza Paura (Original Motion Picture Soundtrack)' (2020)

Walter Spada (Maurizio Merli) è uno spiantato detective privato. Non ha né clienti né soldi per pagare le utenze, ma il coraggio e l’intuito sono gli stessi dei suoi trascorsi in commissariato. Una chance gliela offre il collega Karl Koper (Gastone Moschin), titolare di una sofisticata agenzia, che lo incarica di ritrovare Annelise von Stradel (Annarita Grapputo), la figlia quattordicenne di un banchiere austriaco, aggregatasi a una comunità buddista a Roma. Il rapimento della ragazza costringe l’investigatore a seguirne le tracce a ritroso sino a Vienna. Le ricerche lo conducono a un torbido giro di prostituzione minorile, perché le giovani che si ribellano ai propri aguzzini sono punite con la morte. Le rivelazioni di Renate (Jasmine Maimone), una delle vittime, consentono all’italiano d’individuare i pericolosi sfruttatori, capeggiati dall’avvenente spogliarellista Brigitte (Joan Collins), che ricatta il padre (Alexander Trojan) di Annelise von Stradel.

“Poliziotto Senza Paura” (1977) è un poliziesco sui generis diretto da Stelvio Massi, introdotto dal rapimento di una bambina presso il Parco del Pincio, al fine d’introdurre lo spettatore al centro di una vicenda che si dipana senza annoiare. Il regista è abile nel sottrarsi ai consueti schemi del filone, ibridando i cliché da film d’azione con alcuni elementi comici e scommettendo sulla figura di un investigatore donnaiolo, gradasso ma empatico con il pubblico, ammiratore di Robert Mitchum, con annesso poster alla parete, nei panni di Philippe Marlowe, pronto, però, a rischiare la pelle in alcune occasioni e a rivelare il suo cinismo durante il faccia a faccia con Brigitte, responsabile delle morti delle giovani e del suicidio del banchiere. Anche la dark lady è un personaggio ‘alternativo’ alle donne che, di solito, affiancano sia i gangster che gli sbirri in pellicole coeve: seduce il prossimo, trama nell’ombra e manipola la realtà. Splendida ma perfida.

L’inconfondibile stile di Stelvio Cipriani accompagna lo scorrere delle immagini sul grande schermo. Temi melodici per enfatizzare il lato umano della vicenda alternati ad altri rimati per le sequenze d’azione. La prima stampa in vinile dello score di “Poliziotto Senza Paura (Original Motion Picture Soundtrack)” (2020), una release Digitmovies, è introdotto dal radioso tema Poliziotto Senza Paura (Titoli – Seq. 1) che, a partire da campanelli e sintetizzatore, sviluppa un motivo per chitarra elettrica, organo e percussioni, ripreso in chiave atmosferica nel corso delle sognante Poliziotto Senza Paura (Seq. 5) o Poliziotto Senza Paura (Seq. 7). La bossa di Poliziotto Senza Paura (Seq. 6) e la sexy Poliziotto Senza Paura (Seq. 13) spartiacque con le romantiche Poliziotto Senza Paura (Seq. 2) o Poliziotto Senza Paura (Seq. 15) per archi e pianoforte. Il flauto è, invece, il protagonista delle ballabili Poliziotto Senza Paura (Seq. 3) e Poliziotto (Seq. 17).