Silvano D’Auria – La Mano Lunga Del Padrino

Silvano D'Auria – 'La Mano Lunga Del Padrino (Original Soundtrack)' (2019)

Vincenzo (Peter Lee Lawrence), detto ‘Raffica’, è un malvivente che sottrae un carico di fucili destinati al proprio boss, don Carmelo (Adolfo Celi). Il giovane è certo di ricavare circa duecento milioni di lire dalla loro vendita e, in attesa di concludere l’affare, si nasconde in un modesto albergo. Scovato dagli uomini di don Carmelo, grazie al tradimento di un’amante delusa, si accorda con il meccanico Tom (Kim Simon) per vendere le armi a un acquirente arabo: il luogo della consegna è la sua officina. Don Carmelo sostituisce i fucili con rottami di ferro, al fine di suscitare l’ira altrui al momento della scoperta e liberarsi così di Vincenzo. Il suo piano fallisce e, al termine di un inseguimento in auto, don Carmelo è ucciso. L’uomo si allontana in mare aperto su un battello con i soldi e la fidanzata Sabina (Erika Blanc) morente. L’imbarcazione è stata, però, crivellata dal mitra del boss. Vincenzo affonda insieme al suo sogno di ricchezza.

Alcuni mesi prima che “Il Padrino” (1972) fosse distribuito nelle sale cinematografiche italiane, un titolo quale “La Mano Lunga Del Padrino” (1972) già provava a sfruttarne l’onda lunga dello strepitoso successo ottenuto oltreoceano. La macchina pubblicitaria era già stata avviata e i distributori italiani provarono a immettere sul mercato succedanei a basso costo, intuendo le potenzialità di un filone altamente redditizio. Il gangster movie di Nardo Bonomi appare, però, parecchio distante dal film di Francis Ford Coppola, a fronte di un ritmo debole e una sceneggiatura poco credibile, in cui la componente centrale è la violenza. Senza badare troppo alla verosimiglianza, o almeno a un’elementare logica di racconto, il regista scelse, infatti, di riprendere il maggior numero possibile di risse, torture e uccisioni tra banditi, un ‘classico’ anche del western all’italiana allora in auge, indugiando anche sul corpo dell’attrice non protagonista.

La colonna sonora di Silvano D’Auria, ‘riscoperta’ dalla Four Flies Records, è introdotta dall’assolo di batteria e dal flauto di Raffica – M1 – Titoli. Il coro de I Cantori Moderni Di Alessandroni, gli archi e la chitarra elettrica sullo sfondo ne caratterizzano l’incedere. La chitarra classica, l’organo, il flauto e, ancora, gli archi caratterizzano, invece, i due minuti e mezzo di Raffica – Seq. 1 – Suspense Psichedelica. I fonemi in libertà nel corso della vivace Fuga In La Minore (Scat) il preludio al coinvolgimento anche di Edda Dell’Orso che presta i suoi vocalizzi a Sabina, un frammento bossa nova di rara bellezza. La voce del cinema di genere è centrale in due ‘quasi’ canzoni: Porto Cammelli, con sottofondo easy listening, e Streap, melodia erotica. Oltre la ‘muscolare’ Raffica – Seq. 4 – Strong Beat, la tracklist de “La Mano Lunga Del Padrino (Original Soundtrack)” (2019) annovera, infine, sia il romanticismo che la tristezza in note di Largo Triste e Mare.