Rod Modell – Dawn, Dusk, And Darkness

Rod Modell – 'Dawn, Dusk, And Darkness' (2017)

Raccontare Barcellona in immagini e note con gli occhi della curiosità. Da turista tra le vie del quartiere El Raval. Un’indagine urbana articolata in settantadue pagine da sfogliare e dieci tracce da ascoltare. In rilievo i dettagli di entrambe. Ciò che fa davvero la differenza. L’architettura, gli spazi, l’uomo, le diverse fasi del giorno. Rod Modell, meglio noto come DeepChordEchospace, ha consegnato nelle mani di Stefano Gentile materiale sufficiente per un libro di notevole fattura e, soprattutto, un cd di grande profondità, concedendo al lettore e all’ascoltatore un’occasione unica.

È possibile viaggiare da fermi e scoprire una realtà altra, spesso al centro di controversie. È la magia di “Dawn, Dusk, And Darkness” (2017). Il quarto lavoro del produttore di Detroit per l’editore italiano è stato rilasciato su 13 a distanza di dieci anni dall’ultimo, “Plays Michael Mantra” (2007), pubblicato dalla più lanciata Silentes, così come “Electromagnetic-Etheric Systems Approach” (2005), a sua volta preceduto dal primo, ormai storico, “Radio Fore” (2003), su Weird Amplexus, una collaborazione con il compianto Michael Mantra, tra i pionieri dell’ambient contemporanea.

Le fotografie di Rod Modell non celebrano i luoghi cult della città catalana, ma catturano scene di vita quotidiana, frammenti di intimità altrui o, semplicemente, esterni giorno o notte di un quartiere storico, ma a lungo degradato, già covo di intellettuali e di immigrati orientali. Descritto come il più autentico, se non ambiguo, di Barcellona, El Raval è stato riqualificato soltanto nell’ultimo ventennio, con la ristrutturazione di numerosi edifici, la presenza di alberghi e del museo e l’apertura di altri luoghi di ritrovo. Un quartiere oggi multiculturale, da vivere in modo intenso, a piedi.

L’artista statunitense ha trascorso otto settimane in loco tra aprile e giugno dello scorso anno. Non si è trattato di una prima volta in Catalogna, poiché ha avuto modo di esplorare l’area interessata già durante il suo periodo più difficile. Le ultime pagine del libro il punto di partenza testuale per comprendere l’opera e la sua singolare genesi: affidate alla penna di Rod Modell, contengono un affascinante resoconto delle sensazioni vissute in prima persona una volta in cammino tra le vie strette vie della città catalana, specie di notte, quando si odono strani fenomeni acustici tra le stesse.

Gli scatti di “Dawn, Dusk, And Darkness” sono semplici, diretti, mai artefatti. Ritraggono la più vasta umanità durante le ore diurne, i tavolini dei bar, palme immobili e spiagge deserte, luci fioche, cancelli e cortili, curiosi negozi etnici, strade silenziose e anime vagabonde sotto un cielo stellato. Immagini ora scolpite non solo nella memoria dell’autore, pronto a catturare quel feeling senza nome che sembra contraddistinguere l’area di El Raval e dintorni. Nelle intenzioni di Rod Modell, l’album fotografico è, infatti, da intendere più come una raccolta di disparati ‘umori’ che di soggetti fisici.

In una fotografia, spesso, c’è molto più di ciò che l’occhio coglie. A volte, ci troviamo di fronte a una grande composizione realizzata da un fotografo professionista che non ha ‘energia’ e altre volte ci imbattiamo in un orribile composizione che è stata immortalata per errore ed è colma di energia intangibile. Mi piace molto quest’ultima. La ricerco quando scatto una fotografia. È ciò che fotografo. La macchina fotografica è un mezzo per catturare umori e spero che un po’ di questa energia sia presente all’interno della mia collezione di immagini. Ho adottato un approccio simile in riferimento alla musica del cd.
Contiene field recording registrati con un piccoli, invisibili microfoni e un registratore digitale che avevo in tasca. Una volta in zona dove sono state scattate le immagini, avrei registrato i relativi suoni ambientali per riascoltarli a casa. La composizione musicale di “Dawn, Dusk, And Darkness” contiene numerosi field recording combinati a bordoni e altri elementi musicali che ne migliorano l’atmosfera. In modo simile alla fotografia, non avevo previsto di registrare qualcosa in particolare, non avevo neppure idea di ciò che avrei registrato. Ho, invece, lasciato andare l’apparecchio, catturando l’essenza del luogo.

“Dawn, Dusk, And Darkness” si fonda su dieci tracce prive di titolo, parti di un unico segmento sonoro. Struggente, vivido. Tra echi lontani, fruscii e onde del mare, è possibile distinguere anche i dialoghi tra passanti, il calpestio del suolo e i ‘classici’ rumori urbani di automobili o biciclette, talvolta in primo piano. Nell’arco di un’ora di musica, le registrazioni ambientali scandiscono le tappe del peregrinare di Rod Modell, mentre il ‘corredo’ elettronico offre un’ulteriore strada da percorrere. Astratta, all’interno di una città immaginata nella propria mente. Dall’alba al tramonto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...