Roberto Pregadio & Romano Mussolini – Kriminal

Roberto Pregadio & Romano Mussolini – 'Kriminal (Colonna Sonora Originale)' (2017)

Il bandito Kriminal (Glenn Saxson) è evaso dalla prigione di Londra, sfuggendo all’impiccagione e rifugiandosi presso l’abitazione della sua ex moglie Margie (Susan Baker). Quest’ultima è la segretaria di Lady Gold (Esmeralda Ruspoli), proprietaria di una compagnia di importazione ed esportazione di pietre preziose. La donna gli rivela che una grossa quantità di diamanti sarà presto spedita in Turchia. Kriminal si reca così all’aeroporto per rubare i preziosi, ma Lady Gold si è servita per il loro trasporto di due gemelle. L’uomo strappa la borsetta a una delle sorelle, a sorpresa vuota, mentre l’altra vola a Istanbul. Kriminal apprende, però, dai media che gli assicuratori hanno pagato a Lady Gold un milione di sterline per il furto dei diamanti e sospetta che quest’ultima, approfittando degli eventi, abbia pensato di truffarli. Rintracciata Lady Gold, Kriminal s’impadronisce dei diamanti ma, inseguito dalla polizia, smarrisce il lauto bottino.

Descrizione

Tra i capostipiti del fumetto nero italiano, in compagnia di Satanik e Diabolik, Kriminal è un personaggio immaginario, un fuorilegge mascherato da scheletro e dal passato tormentato, creato da Max Bunker e dal disegnatore Magnus, le cui storie sono state pubblicate in serie tra il 1964 e il 1974. Il successo degli albi fu tale da trasporre sul grande schermo le vicende del protagonista all’interno di due lungometraggi: “Kriminal” (1966) e “Il Marchio Di Kriminal” (1967), rispettivamente diretti da Umberto Lenzi e Fernando Cerchio. Nel primo caso, il regista toscano ha ‘ammorbidito’ i contenuti del fumetto, a favore di un Kriminal più ironico e ladro gentiluomo e meno cinico, sadico e violento. Un esperimento riuscito a metà, malgrado gli interni girati a Roma e gli esterni tra Madrid, Istanbul e Londra, che non riuscì a ottenere né l’atteso riscontro del pubblico, attratto dall’affascinante spia James Bond, né quello di una mai generosa critica.

Musica

La partitura composta da Roberto Pregadio e Romano Mussolini è un spaccato del sound easy listening in voga all’epoca, esemplificato dall’esplosiva apertura jazz di Seq. 1, così come dalle ritmiche a perdifiato di Seq. 2 e Seq. 3. Un trittico di brani ripresi e variati più volte nel corso di quaranta minuti di musica. La tracklist dell’edizione in vinile di “Kriminal (Colonna Sonora Originale)” (2017), una release Dagored, offre, però, numerose vie di fuga: le tensioni di Seq. 4, rimarcata da fiati e percussioni, l’atmosfera sexy di Seq. 6, impreziosita dalla melodia al pianoforte, la radiosa e spensierata di Seq. 7, bossa per chitarra elettrica e flauto, le suggestioni arabe di Seq. 13. Il curioso crescendo Seq. 9, da pomposa marcia a criptica attesa, il tango Seq. 10, le stridule inquietudini di Seq. 22, la divertente esecuzione pianistica Seq. 24, il vibrafono centrale in Seq. 27 ulteriori e pregevoli testimonianze in note della creatività di due eclettici musicisti.

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