Robert Crouch – Sublunar

Robert Crouch – 'Sublunar' (2017)

Respiri e rumori in sordina. Registrazioni sul campo per una scultura sonora. Un’indagine sulle complesse relazioni che intercorrono tra suono, ambiente e significato. Quattro tracce masterizzate da Lawrence English e affidate all’etichetta Touch, memoria intangibile di un frammento di performance condivisa con i sodali Rafa Esparza e Yann Novak presso l’Hammer Museum di Los Angeles. La musica di Robert Crouch richiede più di un ascolto per essere introiettata, ma offre infinite vie di fuga. Richiede anche grande attenzione. E anche una certa dose d’immaginazione. Un titolo quale “Sublunar” (2017) rafforza, inoltre, un senso di attaccamento alla Terra e al mondo fisico e, resiste sia a un interpretazione metafisica che alla sua conseguente decontestualizzazione.

Acquista “Sublunar”