Riz Ortolani – Si Può Essere Più Bastardi Dell’Ispettore Cliff?

Riz Ortolani – 'Si Può Essere Più Bastardi Dell'Ispettore Cliff? (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2017)

Per arrestare il flusso di droga dal Medio Oriente verso gli Stati Uniti, l’ispettore Cliff (Ivan Rassimov) s’è introdotto nell’organizzazione londinese di un trafficante, Morrell (Ettore Manni), riuscendo a conquistarsi la sua fiducia e a diventarne socio. Con grande abilità, e vantando un passato da killer, Cliff mantiene i contatti con gli affiliati della rete criminale e, soprattutto, elimina la concorrenza. Non tutti i membri delle forze dell’ordine sono al corrente, però, della sua vera identità: Cliff è, spesso, costretto a destreggiarsi in un pericoloso doppio gioco. Dopo un incontro a New York con gruppi locali per trasferire un’ingente partita di stupefacenti, Cliff avverte subito i poliziotti una volta assicuratosi un milione di dollari a titolo personale con cui costruirsi un avvenire insieme a Joan (Stephanie Beachman), l’ex fidanzata di Morrell. La ragazza, appresa la verità e disgustata dal suo cinismo, lo uccide mentre l’ispettore le parla d’amore.

Descrizione

“Si Può Essere Più Bastardi Dell’Ispettore Cliff?” (1973) è il primo tentativo di Massimo Dallamano di confrontarsi con una trama poliziesca, in seguito meglio sviluppata ne “La Polizia Chiede Aiuto” (1975) e in “Quelli Della Calibro 38” (1976). Il lungometraggio del già direttore della fotografia dei western “Per Un Pugno Di Dollari” (1964) e di “Per Qualche Dollaro In Più” (1965) è una co-produzione italo-inglese, ambientata tra Gran Bretagna e Stati Uniti, dal titolo curioso e interrogativo, su misura per descrivere il triplo gioco di un contesto narrativo che, in maniera affatto paradossale, è ‘ispirato’ proprio da quelli di successo di matrice leoniana. L’ispettore Cliff è, in effetti, un personaggio cinico come i futuri commissari dei poliziotteschi, pronto a sfidare i suoi superiori e, soprattutto, ambiguo, furbo, le cui gesta sono abilmente commentate dalla colonna sonora di Riz Ortolani, in seguito riutilizzata per l’horror “Enigma Rosso” (1978) di Alberto Negrin.

Musica

Una selezione di dodici brani compone la tracklist della prima edizione in vinile della partitura pubblicata dalla Four Flies Records: solo un 7” (1973) fu, infatti, rilasciato in occasione dell’uscita del film. L’opener di “Si Può Essere Più Bastardi Dell’Ispettore Cliff? (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2017) è il quasi omonimo tema Si Può Essere Più Bastardi Dell’Ispettore Cliff (Titoli), supportato da potenti fiati, dall’organo, dalla chitarra acustica, scandito da una sincopata batteria. Un leitmotiv carico di adrenalina, in linea con il grande funk d’oltreoceano, ripreso e variato più volte, se non dilatato sul piano del minutaggio in L’Intoccabile Mr. Cliff #6. La sezione ritmica, con il contributo del basso elettrico, è centrale per l’attesa in note de L’Intoccabile Mr. Cliff #3. Tre pregevoli ballate soft jazz quali Love Break, Si Può Essere Più Bastardi Dell’Ispettore Cliff | M7 e L’Intoccabile Mr. Cliff #4 evidenziano una volta in più l’ottimo contributo degli ottoni.

Acquista la colonna sonora di “Si Può Essere Più Bastardi Dell’Ispettore Cliff?”