Riz Ortolani – Perversion Story (Una Sull’Altra)

Riz Ortolani – 'Perversion Story (Una Sull'Altra) (Original Motion Picture Soundtrack)' (2019)

Susan (Marisa Mell), moglie del medico George (Jean Sorel), muore all’improvviso lasciando al marito un ingente patrimonio. In seguito, l’uomo, in un locale notturno insieme all’amante Jane (Elsa Martinelli), incontro la spogliarellista Monica, del tutto simile alla defunta consorte. Dalle indagini emerge, invece, che Susan è morta per avvelenamento e l’assicurazione è stata firmata da Monica, indotta da uno sconosciuto. George è arrestato in seguito alla scoperta di una busta piena di denaro con le sue impronte all’interno dell’abitazione di Monica. L’uomo è condannato a morte. Il giorno precedente l’esecuzione, Henry (Alberto De Mendoza), fratello di George e proprietario di una clinica, gli confessa la verità. L’intrigo è opera di Susan, sua amante da tempo, che vive sotto le sembianze di Monica. Mentre George prova a dimostrare la sua innocenza, Henry e Susan perdono la vita a causa di un innamorato respinto dalla donna.

Un autentico cult della filmografia di Lucio Fulci, fotografia di quell’America ideale cara più alla letteratura di un certo livello che al cinema di genere, con annesso omaggio a “La Donna Che Visse Due Volte” (1958) di Alfred Hitchcock. Girato tra San Francisco, Sacramento, Reno e il penitenziario di San Quintino, con gli interni in Italia, “Una Sull’Altra” (1969) presenta, da subito, la quasi totale negatività di tutti i personaggi e un’atmosfera morbosa, sottolineata da un erotismo malato, il cui lato saffico fu suggerito dal produttore Edmondo Amati, allora impegnato anche in “Femmine Insaziabili” (1969) di Alberto De Martino. Il film si distingue sia per la maggior perizia tecnica che per la notevole capacità di coinvolgimento. Di particolare effetto anche il crescendo di suspense connesso a un inquietante senso di morte, una tematica che ritornerà più volte e in forme più macabre e irreali durante gli horror del cineasta.

La colonna sonora di Riz Ortolani ricalca le sonorità già espresse nel corso della precedente partitura di “Così Dolce… Così Perversa” (1969), coevo progetto di Umberto Lenzi. La ristampa in vinile a cura della Dagored di “Perversion Story (Una Sull’Altra) (Original Motion Picture Soundtrack)” (2019) è introdotta da Una Sull’Altra che, dopo aver travolto l’ascoltatore con un vortice di batteria e ottoni, presenta un ritmo di basso sostenuto da assoli di flauto, sassofono, battiti di mani e vocalizzi. Anche il blues notturno Susan And Jane e Lombard Street, con il prezioso contributo di Gino Marinacci al flauto, s’impongono all’attenzione altrui. L’atmosfera sorniona è dilatata in Sitar In Blues, con Alessandro Alessandroni a pizzicare le corde dello strumento. Prima della romantica pausa St. Quintin, con Nino Culasso alla tromba, il jazz cadenzato di St. Francisco Railways. Superlativi gli shake Latin Quarter e The Roaring Tweinties.

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