Piero Umiliani – La Ragazza Dalla Pelle Di Luna

Piero Umiliani – 'La Ragazza Dalla Pelle Di Luna' (2016)

Una coppia di giovani sposi, l’ingegnere Alberto (Ugo Pagliai) e la fotografa Helen (Beba Loncar), trascorrono una vacanza alle Seychelles per riavvicinarsi dopo un periodo di crisi. Alberto, però, s’innamora di una seducente ragazza del luogo, Simoa (Zeudi Araya), la loro guida turistica, con cui si sente ritemprato, come se avesse trovato il senso di una vita più libera e autentica. Mentre il marito ha raggiunto la felicità con Simoa, la moglie cerca di ritrovare la sua femminilità accettando la corte di Giacomo (Giacomo Rossi Stuart), uno scrittore di romanzi d’avventura e navigatore solitario da tempo stabilitosi presso le isole dell’arcipelago. Durante una battuta di pesca allo squalo, muore il fratello di Simoa per colpa di Helen. L’incidente crea un’irreparabile frattura tra gli europei e gli indigeni. I coniugi si trovano così nuovamente immersi nella realtà di sempre e, come due estranei ritornano sconfitti al loro mondo, a fronte di un matrimonio naufragato.

La crisi di coppia, la ricerca di una libertà illusoria, il ritorno a un paradiso primordiale. Stereotipi, ipocrisie e luoghi comuni. Una dimensione onirica della sessualità priva di limiti e di sovrastrtture. Diretto da Luigi Scattini, “La Ragazza Dalla Pelle Di Luna” (1972) è il film che rilancia con forza quel filone esotico-erotico anticipato dal cinico, beffardo e forse misogino “Bora Bora” (1968) di Ugo Liberatore, il cui obiettivo consisteva nel solleticare l’immaginario altrui e appagare il suo appetito voyeuristico. Un doppio binario che ha funzionato alla perfezione come traino per gli spettatori di allora e come veicolo turistico verso quel mondo incontaminato. Le isole Seychelles – collegate da un volo settimanale con Londra e Nairobi – rappresentavano una scappatoia dalla routine di un’epoca segnata dall’aumento dei divorzi, dalle battaglie per la legalizzazione dell’aborto, dall’avanzamento occupazionale femminile e dalla crisi del maschio.

Memorabile lo score di Piero Umiliani. La ristampa de “La Ragazza Dalla Pelle Di Luna” (2016) a cura della Schema è introdotta dalle romantiche, Pelle Di Luna, con il coro de I Cantori Moderni Di Alessandroni, e La Ragazza Dalla Pelle Di Luna, con voce di Edda Dell’Orso. Quest’ultima vocalizza anche Addio All’Isola Felice per orchestra d’archi. Franco D’Andrea al pianoforte riprende in chiave jazz il precedente motivo in Tanto Tempo Fa. Il complesso di Gianni Basso e Oscar Valdambrini, solisti in Ricordandoti e in Nostalgia Dell’Isola, si esibisce in Mahé, una ripresa del tema iniziale. Medesimo compito affidato alla chitarra di Angelo Baroncini in Un’Isola Felice, mentre Seychelles, Isole Dimenticate ne ripropone la dimensione corale. Devastante l’interludio rock di Seyga-Seyga, alternativo alla malinconia de L’Ultima Spiaggia e ai tribalismi notturni di Stella Del Sud. Struggente Pelle Di Luna, con il fidato Antonello Vannucchi all’organo.

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