Piero Umiliani – Angeli Bianchi… Angeli Neri

Piero Umiliani – 'Angeli Bianchi... Angeli Neri (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2015)

Gran Bretagna, la profanazione del cimitero di Hightgate, i riti della sacerdotessa wicca Eleonor Bone e la messa nera officiata presso la chiesa di Cockfield. Uomini e donne hanno scoperchiato le tombe, invocato Dio o il Diavolo alla ricerca di una magia miracolistica e compiuto rituali antichi, retaggi di memorie ataviche e superstizioni endemiche. Brasile, danze ossessive esaltano l’atmosfera malata della cerimonia d’iniziazione di giovani mulatte. Italia, le credenze e il devozionismo ancestrale tra urla, strepiti, pianti e parole incomprensibili. Stati Uniti, Anton La Vey, il fondatore della Chiesa di Satana, officia un matrimonio e i soci della Cryonics Society illustrano le fasi dell’intervento d’ibernazione del primo deceduto con la speranza di vincere la propria morte. Finlandia, una ragazza è purificata con il sangue di un maiale sgozzato. Dal nord a sud del mondo, non c’è spazio per la ragione, solo per fanatismo e misticismo.

L’antropologia e la magia, la psicologia e la parapsicologia. Uno spaccato inedito o inesplorato dai ricercatori e dai documentaristi di allora. “Angeli Bianchi… Angeli Neri” (1969) è il successore di “Svezia, Inferno E Paradiso” (1968). Un documentario a sfondo horror derivante da un lungo lavoro, a cui è seguita una minuziosa preparazione minuziosa. Luigi Scattini era poco interessato al sensazionale e molto alla cronaca. La sua indagine aveva un fine esplicativo e divulgativo: alla visibilità dei fatti corrispondeva una dettagliata illustrazione delle circostanze che li avevano determinati. Il filo conduttore dell’inchiesta si snodava tra eventi sgradevoli e sconcertanti, commentati con sagacia da Alberto Bevilacqua, e lo spettatore poteva scegliere se credere o meno a ciò che osservava sullo schermo. Ecco perché le inquadrature non mostrano mai azioni intere, ma l’occhio della cinepresa si sofferma su una frammentazione di gesti.

La ristampa in vinile della Schema di “Angeli Bianchi… Angeli Neri (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2015) rilancia con forza alcune delle musiche più eclettiche mai composte da Piero Umiliani, registrate tra gli studi della Fono Roma e gli Haway Gravaçoes. Le voci di Shirley Harmer, Maria De Penha Silva e Mark David And Forever Ember seducono l’ascoltatore nel corso di un trittico di brani ‘agli antipodi’, il dolce jazz Sweet Revelation, la selvaggia Saudade e la nostalgica ballata per chitarra The City Life. I mistici vocalizzi di Edda Dell’Orso, quelli suadenti di Nora Orlandi e i bizzarri fonemi de I Cantori Moderni Di Alessandroni connotano, invece, Macumba, La Foresta Incantata e Streghe A Convegno. Il romanticismo di Folk Time, per archi e chitarra, il contraltare ritmico di Carnaval. La ‘rivisitazione’ Toccata E Samba, con Antonello Vannucchi all’organo, e la psichedelia di Iniziazione Di Una Giovane Strega concludono l’opera.

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