Piero Piccioni – Io E Caterina

Piero Piccioni – 'Io E Caterina (Original Motion Picture Soundtrack)' (2011)

Enrico (Alberto Sordi) è un uomo d’affari di mezza età. Il suo maschilismo incide nei rapporti con l’altro sesso. Il matrimonio con Marisa (Valeria Valeri) è naufragato. La relazione extraconiugale con la segretaria Claudia (Catherine Spaak) è tediosa. Anche il rapporto ‘di lavoro’ con la domestica Teresa (Elisa Mainardi) è altalenante. Inviato dalla propria ditta negli Stati Uniti per un contratto, il suo amico Arturo (Rossano Brazzi) lo introduce a Caterina, un robot tuttofare dalle fattezze femminili che sbriga le faccende casalinghe e non necessita né di cibo né di riposo. Nonostante l’alto costo, Enrico ne ordina un esemplare, sbarazzandosi così, tra lo stupore generale, delle donne di casa. Il robot assolve ai vari compiti richiesti, ma ‘pretende’ un po’ di compagnia da parte del suo padrone, manifestando una certa gelosia nei confronti della new entry Elisabetta (Edwige Fenech). Caterina sabota la loro notte d’amore e obbliga Enrico a ‘rispettarla’.

“Io E Caterina” (1980) è l’undicesimo film girato da Alberto Sordi, autore anche di un’originale sceneggiatura, coadiuvato da Rodolfo Sonego, per una ambiziosa commedia dai rimandi sci-fi, in anticipo sia sui replicanti di “Blade Runner” (1982), pellicola ispirata da “Il Cacciatore Di Androidi” (1968) di Philip K. Dick, che sugli umanoidi tuttofare della contemporaneità, in grado di svolgere compiti di pertinenza umana mediante comandi remoti o vocali e di provare emozioni. Caterina compie, addirittura, uno step ulteriore: è una macchina talmente perfetta, perché ha sviluppato un’autonomia diversa da quella della configurazione originale, svelando poco alla volta sentimenti davvero femminili, quali diffidenza e ostilità nei confronti degli affetti di Enrico, che ‘contrastano’ con la prima legge della robotica enunciata dallo scrittore Isaac Asimov, cioè che un robot non ‘dovrebbe’ recare alcun danno a un essere umano.

Il commento sonoro di Piero Piccioni è un piccolo capolavoro della musica per il cinema, tanto intenso quanto energico. La colonna sonora di “Io E Caterina (Original Motion Picture Soundtrack)” (2011) è stata stampata per la prima volta in cd dalla Beat Records Company e fondata su tre temi vocali. Il primo è Iron Doll (Titoli), cinque minuti di puro funk con i vocalizzi di Edda Dell’Orso, le cui versioni alternative per archi e ottoni amplificano la dimensione a metà tra sogno e realtà, racchiusa anche in Yes I’ve Got Designs On You e in Imprinting. Il secondo, di gran pregio, è What Is There To See, con il sassofono sullo sfondo e la voce di un’undicenne Jason Piccioni, il figlio del compositore. Il terzo è Hold Me Till Tomorrow, sulla medesima e trascinante falsariga, con echi disco. Struggenti e romantiche I’ve Seen Love Face To Face e As On And On Me Dance. Il motivo Sentimental Runaway per chitarra e pianoforte un’evasione tropicale.