Piero Piccioni – Il Terrorista

Piero Piccioni – 'Il Terrorista (Colonna Sonora Originale)' (2018)

Venezia, autunno 1943. L’ingegnere Renato Braschi (Gian Maria Volonté), esponente del Partito d’Azione, è al vertice di un nucleo di partigiani – tra cui il professore Rodolfo Boscovich (Philippe Leroy), l’impiegato Oscar Varino (Carlo Bagno), il popolano Danilo (Roberto Seveso) – che compie atti di sabotaggio contro gli occupanti tedeschi. A differenza degli altri, Renato Braschi è inflessibile, deciso a condurre fino in fondo le sue azioni anche quando il Comitato di Liberazione Nazionale predica sia prudenza che la sospensione degli attentati. Mentre Rodolfo Boscovich esce di scena a causa dei propri scrupoli morali, Oscar Varino è torturato dopo aver ucciso una guardia repubblicana. Danilo è, quindi, costretto a nascondersi dopo l’arresto del padre. L’eroico ingegnere si apposta in un abbaino e prende bene la mira per uccidere il capo dei torturatori, prima di mettere in salvo i propri cari su un motoscafo. I fascisti sono, però, prossimi all’arrivo.

Descrizione

“Mi è stato d’aiuto il fatto che erano trascorsi vent’anni. Non avrei potuto realizzare il film subito dopo la guerra”. Un’ingloriosa pagina della storia di ieri con gli occhi di chi l’ha vissuta sulla propria pelle. Il regista Gianfranco De Bosio, nome di battaglia Renato, ha partecipato alla Resistenza veneta, a Padova, nella squadra di Otello Pighin, medaglia d’oro al valor militare. Un dramma antieroico come “Il Terrorista” (1963) non si pone, però, quale opera agiografica o celebrativa, perché rappresentazione di una grigia quotidianità, affatto entusiasmante, percorsa da inquietudini e paure. Il lungometraggio analizza dall’interno quei problemi politici che movimentarono la base della lotta partigiana. Il protagonista è un algido e freddo rivoluzionario di professione, ma la sua posizione azionista non lo rende, però, insensibile nei confronti della sofferenza della popolazione: è pronto ad affrontare, di conseguenza, una situazione fuori controllo.

Musica

L’edizione in vinile de “Il Terrorista (Colonna Sonora Originale)” (2018), a cura di Doxy Cinematic, è la prima in assoluto nell’arco di oltre cinquant’anni. La partitura composta da Piero Piccioni offre varie vie di fuga, in primis, dark jazz, tra tensioni per archi, dissonanze e percussioni nel vuoto, è il caso dell’opener Il Terrorista 1, Il Terrorista 3, Il Terrorista 5 e Il Terrorista 10, a cui seguono esibizioni solistiche per organo, Il Terrorista 4, e per pianoforte, Il Terrorista 6. Le marcette Il Terrorista 2 e Il Terrorista 7 – la prima ripresa ne Il Terrorista 12 e Il Terrorista 15, la seconda ritmicamente variata ne Il Terrorista 11, Il Terrorista 16 e Il Terrorista 19 – costituiscono lo sfondo ‘militare’ dell’opera, addolcito dal jazz per tromba de Il Terrorista 9, dai suoni del vibrafono de Il Terrorista 14 e Il Terrorista 17, e dalle note sensuali de Il Terrorista 20. Il foxtrot Fox Foxy e i ballabili ‘classici’ Waltz For You ed Eco Di Un Tempo completano una ricca tracklist.

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