Piero Piccioni – Il Diavolo

Piero Piccioni – 'Il Diavolo (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2020)

Amedeo Ferretti (Alberto Sordi), un rappresentante di pellicce, si reca a Stoccolma per commissionarne uno stock di visone. Sin dalla partenza da Roma, l’uomo intravede la possibilità di allacciare anche facili avventure sentimentali con le ragazze svedesi, di cui si decanta l’assoluta libertà in materia. Donne che, come riportato all’interno di un opuscolo pubblicitario, sarebbero pronte ad andare al sodo, perché poco interessate all’età o allo status coniugale del loro partner occasionale, destinato a vivere attimi d’inedita felicità. Le opportunità sembrano allettanti, ma il carattere e l’educazione di Amedeo Ferretti costituiscono un impedimento a eventuali sviluppi galanti. L’uomo trascorre una patetica serata in un locale per lavoratori italiani, per ritrovarsi con una ragazza del luogo, troppo giovane e altrettanto disinvolta. Durante il viaggio di ritorno tenterà di convincersi che è più saggio accontentarsi dello stabile affetto della moglie.

Descrizione

Alte, bionde e con gli occhi azzurri. Dominanti nella coppia, indipendenti sul piano economico e sessualmente disinibite. Le donne svedesi hanno a lungo rappresentato un mito per l’italiano medio. Il cineasta Gian Luigi Polidoro lo ritrae in veste comica mentre è in vacanza all’estero, laddove i suoi sogni impuri di un quarantenne non sono preclusi dai limiti imposti dalla morale perbenista della borghesia occidentale. È il trionfo dell’erotismo esotico. Una commedia come “Il Diavolo” (1963) anticipa alcuni stereotipi sulla Svezia, sviluppati in modo differente da Luigi Scattini nel documentario “Svezia, Inferno E Paradiso” (1968), e traccia il solco in cui s’inserirà l’attività da regista di Alberto Sordi che, premiato per la sua interpretazione con il Golden Globe come miglior attore protagonista, avrebbe diretto se stesso in “Fumo Di Londra” (1966) e in “Un Italiano In America” (1967), film che raccontano le disavventure di altri connazionali all’estero.

Musica

Il commento di Piero Piccioni, ripubblicato in vinile da WHP, alterna composizioni orchestrali dal sapore romantico – Eva, Chorus For Ever Eva e Minor Eva – e jazz della swing era, in cui le big band dominavano la scena, oltre agli immancabili interludi lounge, composti con classe e ironia, caratteristiche che hanno reso unico lo stile dell’artista, da sempre attivo sul fronte delle musiche per le commedie all’italiana. La tracklist de “Il Diavolo (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2020) è introdotta, non a caso, dall’immediatezza espressiva di Firestar Express, un brano orecchiabile e solare per pianoforte e organo, a cui seguono l’esplosività di Aries In Libra e l’evasività in note di Tuxedo e, soprattutto, di Organ Grinders, la cui ripresa alternativa, Piano Grinders Mamboso, offre all’ascoltatore ulteriori spunti esotici. Superlativi gli archi di Neve, sorprendenti i cori di Sauna E Febbre, secondo e ultimo brano ‘tensivo’ dopo Aya De Mi!.

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