Piero Piccioni – Colpo Rovente

Piero Piccioni – 'Colpo Rovente (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2015)

Durante un giorno di pioggia, Mac Brown (Vittorio Duse), ex neurologo e ricco industriale implicato in loschi traffici, tra cliniche per milionari, una rete di ospedali e fiorenti società farmaceutiche, è freddato da un sicario in impermeabile, occhiali scuri e cappello all’affollato incrocio di Wall Street. L’uomo era altresì legato a un’organizzazione di stampo mafioso impegnata nel traffico di stupefacenti. Il caso è affidato al capitano della polizia Frank Berin (Michael Reardon), pronto ad assumere l’identità di un motociclista per infiltrarsi tra malavitosi e tossicodipendenti. Il poliziotto riesce così a individuare i capi dell’organizzazione. Il finto suicidio di Dan Carbo (David Groh), l’avvelenamento di Monica Brown (Barbara Bouchet) e la brutale esecuzione di Billy Desco (Carmelo Bene), ultimo tra i sospettati, completano l’opera. Frank Berin può concedersi una ‘lunga vacanza premio’. E il killer rivelare la sua identità allo spettatore.

“Colpo Rovente” (1970), prima e unica regia cinematografica dello scenografo Piero Zuffi, è un pittoresco film d’azione che uscì nelle sale a distanza di circa un mese da “Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto” (1970) di Elio Petri. Singolari alcune analogie che avvicinano due pellicole così diverse: è indispensabile vederle dall’inizio, poiché l’assassino è un rappresentante della legge che, con le dovute differenze, si fa beffa dei propri colleghi. Frank Berin non uccide per gelosia o per gioco, ma per riconquistarsi un ruolo in seno al Narcotic Bureau, vendicandosi dei suoi superiori che lo avevano liquidato nell’ambito di un’inchiesta che ‘pestava i piedi’ proprio a Mac Brown, la cui morte è un caso chiuso. L’occhio della cinepresa documenta, inoltre, quei vizi segreti coltivati dalla gioventù d’oltreoceano foraggiata da uomini senza scrupoli. C’è una linea sottile che unisce il degrado di New York al lusso di Acapulco.

La ristampa in vinile di “Colpo Rovente (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2015), a cura della Beatball Records, conferisce nuovo lustro alla migliore partitura di Piero Piccioni per il cinema dei ‘mondi neri’. Il tema principale è sorretto dal basso e dagli ottoni, con break di batteria e interventi di organo, per uno stratosferico crescendo, sigillato dall’assolo di trombone di Dino Piana e concluso da un colpo di pistola, in linea con l’incipit del film. Il meraviglioso interludio per basso e batteria, Kintabù, e gli esotismi da xilofono di Identikit il preludio alle allucinazioni di LSD (Red Hot) e agli archi dissonanti di Eros. L’organo di Antonello Vannucchi e le voci de I Cantori Moderni Di Alessandroni i protagonisti della superlativa Easy Dreamer. Gli esotismi di China Town Drugs, suggellati dalla contrapposizione tra la celesta e la marimba, la melodica Mexican Dream e l’atmosfera lounge di Acapulco per dilatare il sogno ogni oltre confine.