Piero Piccioni – Belle Ma Povere

Piero Piccioni – 'Belle Ma Povere (Original Motion Picture Soundtrack)' (2014)

Romolo (Maurizio Arena) e Salvatore (Renato Salvatori) hanno molta voglia di divertirsi e poca voglia di lavorare. Romolo è fidanzato con Anna Maria (Alessandra Panaro), sorella di Salvatore, e questi è promesso a Marisa (Lorella De Luca), sorella di Romolo. Le ragazze vorrebbero sposarsi, ma le precarie condizioni finanziarie rendono ciò impensabile. Nel frattempo, i ragazzi s’iscrivono a una scuola serale: Romolo studia con profitto radiotecnica, Salvatore rincorre illusioni. La vita delle coppie è turbata da Giovanna (Marisa Allasio), già legata a entrambi. Adesso è impegnata con il facoltoso Franco (Riccardo Garrone) che, grazie al suo intervento, presta a Romolo la somma necessaria per aprire un negozio di radiotecnico. In realtà, è un modo per suscitare la gelosia di Franco, al fine di affrettare le nozze, anziché un riavvicinamento a Romolo. L’amore, però, trionfa su tutta la linea ed è suggellato da un triplice matrimonio.

Descrizione

“Belle Ma Povere” (1957) è il ritratto di una gioventù esuberante, squattrinata e ottimista, o il secondo capitolo della trilogia di Dino Risi, iniziata da “Poveri Ma Belli” (1956) e, sempre con gli stessi interpreti, conclusa da “Poveri Milionari” (1959). Lanciato come primo esempio di film a basso costo, il lungometraggio iniziale fece incassare al produttore Silvio Clementelli, nel giro di pochi mesi, la cifra di quasi seicento milioni di lire, un’enormità per l’epoca. Da qui l’ovvia scelta di girare ulteriori episodi, non solo a sfondo sentimentale viste le vacue tentazioni, forse, meno originali, esili ma piacevoli, in scia agli schemi della commedia tradizionale tra allusioni, equivoci, e fraintendimenti. La frammentarietà di fondo e la mancanza di uno svolgimento narrativo sono, infatti, compensate dal gusto satirico e dalla vena umoristica. I personaggi sono trentenni fintamente cinici, che necessitano di stabilità e di accasarsi nell’Italia del dopoguerra.

Musica

L’edizione Digitmovies della colonna sonora di Piero Piccioni costituisce la prima chance in assoluto di ascoltarla a seguito del ritrovamento dei master tape in mono. Il compositore ha scritto un tema dal retroterra ‘popolare’ per piccola orchestra, introdotto da Belle, Ma Povere (Seq. 1 – Titoli), ripreso e variato in termini ritmici, ad esempio, in Belle, Ma Povere (Seq. 3), Belle, Ma Povere (Seq. 7), Belle, Ma Povere (Seq. 14), Belle, Ma Povere (Seq. 19). Le avventure sentimentali dei protagonisti sono descritte sia da romantici sottofondi per archi e chitarra classica quali Belle, Ma Povere (Seq. 6) e Belle, Ma Povere (Seq. 9) che da buffe marce, è il caso di Belle, Ma Povere (Seq. 22). La tracklist di “Belle Ma Povere (Original Motion Picture Soundtrack)” (2014) annovera, inoltre, brani dal sapore latino quali Belle, Ma Povere (Seq. 4), Belle, Ma Povere (Seq. 18) e Belle, Ma Povere (Seq. 23). Belle, Ma Povere (Seq. 21), invece, un languido jazz.

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