Pàscal – Arcipelago

Pàscal – 'Arcipelago' (2019)

Tre brani come isole sparse nel mare, vicine tra loro, con caratteristiche simili, osservate, forse, dall’alto della collina sede del West Hill Studio. “Arcipelago” (2019), un titolo simbolico e appropriato, è una delle sue migliori produzioni, ennesima conferma di un lavoro di squadra, che coniuga psichedelia e funk. La creatività dell’esule Pàscal è stata, infatti, ‘potenziata’ da interventi ad hoc a cura del clan Periodica Records, più le percussioni maliane offerte da Modula. Mentre Milord è impegnato con i bongos nel corso della poliritmica Shamizen, un’escursione tribale, Mystic Jungle e Whodamanny riarrangiano Nero Di Seppia, title-track dell’omonimo “7” (2018), convertendola nella più romantica N.D.S. (Disco Version). La stessa Arcipelago è strutturata in scia a un groove contagioso, se non ipnotico. Il basso è il grande protagonista tra tamburi a pelle o meccanici, clap e feedback. Ricordi in note dell’incantevole scintillio delle acque.

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