Nico Fidenco – Zombi Holocaust

Nico Fidenco – 'Zombi Holocaust (Original Motion Picture Soundtrack)' (2014)

Uno strano individuo s’introduce all’interno dell’obitorio di un ospedale di New York per asportare segmenti di carne dai cadaveri. Il personale sanitario sospetta la presenza di un maniaco. Una notte, un uomo di origine asiatica è colto in flagrante mentre asporta un cuore e, deciso a non farsi catturare, si suicida lanciandosi nel vuoto, non prima di aver pronunciato la parola ‘Kito’. È il nome di un’isola delle Molucche dove si pratica il cannibalismo. Il dipartimento della sanità organizza una spedizione per contattare il dottor Obrero (Donald O’Brien) e comprendere le motivazioni del fenomeno. Il gruppo è composto dal dottor Chandler (Ian McCulloch), dalla dottoressa Ridgeway (Alexandra Delli Colli), dalla giornalista Kelly (Sherry Buchanan) e dall’aiutante Harper (Peter O’Neal). Al culmine della perlustrazione nella giungla, preda degli attacchi degli indigeni e di esseri deformi, alcuni scopriranno la vera attività del folle dottor Obrero.

“Zombi Holocaust” (1980) è una singolare commistione fra generi appartenenti al cinema dei ‘mondi neri’. Diretta da Marino Girolami, la pellicola segue un’evoluzione degli eventi finanche originale in scia alla ferocia di sequenze splatter da tramandare ai posteri, un ritmo abbastanza sostenuto, effetti speciali tanto artigianali quanto efficaci, suoni e rumori più spaventosi di alcune immagini e una sceneggiatura fortemente debitrice degli stereotipi dei filoni di film con protagonisti zombi o con mangiatori di carne umana. I successi al botteghino di “Ultimo Mondo Cannibale” (1977) di Ruggero Deodato, “Emanuelle E Gli Ultimi Cannibali” (1977) di Joe D’Amato, “La Montagna Del Dio Cannibale” (1978) di Sergio Martino e, soprattutto, di “Zombi 2” (1979) di Lucio Fulci la giustificazione del ricorso a una location esotica, nel quadro di una missione a scopo scientifico, tra riti antropofagi e bizzarri esperimenti su deformi morti viventi.

Sbalorditiva la colonna sonora di Nico Fidenco. La versione a cura della Beat Records Company, “Zombi Holocaust (Original Motion Picture Soundtrack)” (2014), ‘da in pasto’ all’ascoltatore trenta brani, con numerose versioni alternative. L’opener Fascinating Horror è pura avanguardia. Un battito nel vuoto, ai limiti del bordone. Cupo e ossessivo. La techno prima della techno, un traguardo raggiunto da Piero Umiliani con Produzione, traccia di “Problemi D’Oggi” (1973). Il tema melodico Make Love On The Wing è, invece, un estratto dalla partitura di “Emanuelle E Gli Ultimi Cannibali” e sulla medesima falsariga si pone anche l’incipit di From The Beyond, mentre Living In The Past, tra chitarra e basso, e l’ironica Dee Doom Bee Boom due viatici alle pulsazioni di A Dive Into The Past. Gli interludi elettronici Living In The Future e The Magic Is In The Progress decretano il trionfo di un’estetica minimal in anticipo di oltre trent’anni sugli eventi storici.

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