Naum Gabo – Black Lab

Naum Gabo ‎– 'Black Lab' (2009)

Non è la resurrezione di uno dei fautori del Costruttivismo russo del primo Novecento. Stavolta Naum Gabo è solo lo pseudonimo scelto per rappresentare il virtuoso progetto solista di Jonnie Wilkes degli Optimo di cui, rispetto l’altro membro James Savage, incarna il lato più kraut. Lo stesso che si palesa prepotente nella title-track, con un progressivo vortice di suoni cosmici che si dilatano poco alla volta.

In un mare di onde analogiche, il vero e proprio viaggio interstellare lo si può, però, compiere soltanto a bordo del remix dalla band giapponese Discosession che, inevitabilmente, ruba la scena grazie al ricorso a profondi arpeggi filtrati e struggenti atmosfere di matrice sci-fi. L’incalzante vibe di Torus, di chiara matrice disco, segna la fine del convincente 12” “Black Lab” (2009) su Endless Flight.

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