Marcello Giombini – La Bestia Nello Spazio

Marcello Giombini – 'La Bestia Nello Spazio (Original Motion Picture Soundtrack)' (2013)

La lotta per la superiorità spaziale è in corso. Larry (Vassili Karis) rientra sulla Terra dopo un lungo viaggio nel cosmo alla ricerca dell’antalium, un raro metallo, fondamentale per la costruzione di bombe a neutroni. Larry è incaricato di recarsi su Lorigon, dove il prezioso elemento è presente. Prima della partenza, conosce Sandra (Sirpa Lane), una misteriosa donna assalita da tremendi incubi, che salirà a bordo della sua astronave. I piani di Larry si scontrano, però, con quelli di Juan (Venantino Venantini), un mercante senza scrupoli. Lorigon si rivela straordinario, ma l’antalium è necessario per alimentare il folle computer che regola la vita di tutti gli abitanti del pianeta, governato da re Onaf (Robert Hundar), che si rivelerà essere la mostruosa bestia che tormenta Sandra. Neutralizzato il computer, destinando quel mondo a vivere una sorta di apocalisse, e rubato l’antalium, le astronavi di Larry e Juan si alzano in volo.

“La Bestia Nello Spazio” (1980) conclude il periodo ‘fantascientifico’ di Alfonso Brescia. Un film assurdo, non l’ennesima imitazione mal riuscita di “Guerre Stellari” (1977) allora in voga, perché da ricollocare a metà strada tra la fantascienza vintage de “Il Pianeta Proibito” (1956), diretto da Fred M. Wilcox, e l’eros de “La Bestia” (1975) di Walerian Borowczyk, ispirato da alcune leggende popolari, specie se considerato l’appetito sessuale e l’enorme membro virile di Onaf. Dialoghi tremendi, doppiaggio fuori sincrono, scenografie psichedeliche, montaggio sballato, effetti non speciali, recitazione di dubbia fattura, scontri fisici privi di credibilità e altre bizzarrie elevano la mediocrità artistica di uno dei progetti di pessimo gusto del cinema italiano dei ‘mondi neri’. La pellicola, con l’aggiunta di scene esplicitamente pornografiche interpretate da Marina Lotar, è stata in seguito redistribuita con il più pertinente titolo “La Bestia Porno Nello Spazio” (1982).

La colonna sonora di Marcello Giombini è un campionario di sperimentazioni, in connessione con le trame sui generis in evoluzione sul grande schermo. “La Bestia Nello Spazio (Original Motion Picture Soundtrack)” (2013), una release Beat Records Company, è introdotta dalla cosmica La Bestia Nello Spazio (Seq. 1 – Titoli), seguita dal tripudio di sintetizzatori di La Bestia Nello Spazio (Seq. 3), dal barocco elettronico di La Bestia Nello Spazio (Seq. 4), dal videogame sound di La Bestia Nello Spazio (Seq. 8), dai campanelli nel vuoto di La Bestia Nello Spazio (Seq. 10), dalle voci disturbanti di La Bestia Nello Spazio (Seq. 13) e conclusa dalla suite orientaleggiante di La Bestia Nello Spazio (Seq. 16). Il lounge con accompagnamento di strumenti convenzionali – concentrato in La Bestia Nello Spazio (Seq. 2), La Bestia Nello Spazio (Seq. 6), La Bestia Nello Spazio (Seq. 11) e La Bestia Nello Spazio (Seq. 15) – pura avanguardia interstellare.