Mai Mai Mai – Delta

Mai Mai Mai – 'Delta' (2014)

I ricordi nascosti tra le pieghe del Mediterraneo. I suoni schiumano la rabbia dell’inconscio. Il progetto Mai Mai Mai ha il vento in poppa. La seconda release dell’artista mascherato segue la scia della prima, “Theta” (2013). Il vertice della NO=FI Recordings continua il viaggio nel tempo. La sua vita è cominciata nell’acqua del mar Egeo. E la stessa si riflette anche nei titoli delle tracce, riportati in greco.

Con la collaborazione di Gianni Giublena Rosacroce al clarinetto, Donato Epiro dei Cannibal Movie all’organo e di Piovs alle tastiere, “Delta” (2014) è un concentrato di ambient e drone dalle tinte fosche. Se Euphrone non da scampo nel suo gracchiante incedere, Byzantium, legata a doppio filo alla precedente, si arricchisce di altri bizzarri elementi e prende il largo a partire dal mistico coro di voci in sottofondo.

Frequenze distorte, il ricorso a vari nastri e più di un sintetizzatore. L’evocazione di epoche arcane continua attraverso le mai sopite pulsioni tribali di Tetraktys. Con Phuge si raggiunge, invece, l’orizzonte ultimo. Pubblicato il 24 maggio, in concomitanza con l’antica festa ateniese di Thargelia, consacrata al dio Apollo, il 12” dell’italica Yerevan Tapes si arricchisce, inoltre, di un packaging curato e un inserto su carta lucida.