Luciano Michelini – Anna Quel Particolare Piacere

Luciano Michelini – 'Anna Quel Particolare Piacere (Colonna Sonora Originale)' (2016)

Anna (Edwige Fenech), cassiera in un bar di Bergamo, s’innamora di Guido (Corrado Pani), affiliato a una gang di trafficanti di droga. La donna decide di seguirlo a Milano, sede dell’organizzazione criminale ed è costretta ‘a farne parte’, trasportando eroina e intrattenendo facoltosi uomini di mezza età. In stato interessante, Anna si rifiuta di abortire e, con Guido incarcerato, si rifugia da un’amica a Roma. Quando nasce il figlio Paolo (Paolo Lena), la vita della donna è scossa dalla sua grave malattia alla gola. Il bambino è salvato in extremis dall’intervento del chirurgo Lorenzo (John Robertson). Quest’ultimo e Anna iniziano una relazione, ostacolata da Guido, uscito dal carcere prima del previsto, che pretende che l’ex cassiera torni da lui. Esasperata dai suoi assalti, uccide Guido a colpi di pistola ma, a sua volta ferita, muore in ospedale, cosciente che Lorenzo rispetterà la promessa di occuparsi di Paolo come se fosse davvero suo figlio.

Un giallo anomalo prodotto dalla Dania di Luciano Martino. Dopo un cadenzato inizio, simil noir gangsteristico, il racconto scivola, poi, nel romanzo d’appendice a tinte fosche, con ambientazione on the road e immancabile epilogo tragico. Un melodramma da fotoromanzo, ma dal retroterra erotico, mitigato da esplosioni di violenza. Diretto da Giuliano Carnimeo, e girato tra Bergamo, Milano e Stresa, “Anna, Quel Particolare Piacere” (1973) procede per ardite ellissi temporali, complice la sceneggiatura di Ernesto Gastaldi, Francesco Milizia e Sauro Scavolini, risultando non proprio agevole da seguire, ma avvincente proprio perché sviluppato su differenti binari narrativi, con la buona fotografia di Marcello Masciocchi. Il regista, inoltre, conferma una certa abilità con la macchina da presa, un tratto in comune con i suoi western, come “Sono Sartana, Il Vostro Becchino” (1969) o Lo Chiamavano Tresette… Giocava Sempre Col Morto” (1973).

Superlativo il commento sonoro di Luciano Michelini. La ristampa in vinile di “Anna, Quel Particolare Piacere (Colonna Sonora Originale)” (2016), a cura della Dagored, è introdotta dai temi Il Mestiere Di Uccidere e Anna, Quel Particolare Piacere. Il primo caratterizzato da un ritmo funk di basso, batteria e pianoforte, con interventi di archi, chitarra wah-wah e ottoni, ripreso in Operazione Droga e Ritratto Di Un Boss, variato in chiave atmosferica in Un Passo Dal Buio. Il secondo melodico, con il pianoforte in primo piano e sullo sfondo archi, oboe e ottoni, più i vocalizzi di Edda Dell’Orso, centrali anche in Tema Di Anna e nelle alternative La Giostra Dei Pensieri, E Poi Fuggire…, Finché Trema Il Cuore e Una Voce, Una Speranza. L’arpeggio di clavicembalo con crescendo ritmico della seconda parte di Quell’Amaro Tormento, la melodia d’oboe di La Cruda Realtà, la bossa di Due Gocce Di Felicità le ulteriori variazioni del medesimo splendido motivo.