Luca Sigurtà – Bliss

Luca Sigurtà – 'Bliss' (2012)

Il fumo bianco delle ciminiere. L’altezza delle gru rosse. Una nave cargo ormeggiata. L’acqua immobile. Il grigiore di un’area industriale. La copertina di “Bliss” (2012), una release Fratto9 Under The Sky Records, è colma di luce che illumina un porto europeo senza nome. Il primo album di Luca Sigurtà rivela la sua vena isolazionista, offrendo all’ascoltatore un’esperienza musicale liminale, in scia a quel contrasto tra un irrisolto senso di apparente serenità e un malessere, forse, più sottile. I bordoni emergono, infatti, dal semplice campionamento delle onde del mare, lasciando spazio anche a loop tastieristici. Le distorsioni analogiche sono, invece, mescolate agli accordi armonici dei sintetizzatori, preludio a vibrazioni da brividi. Placide inquietudini ambient.