Legowelt – Los Alamos Motel

Legowelt – 'Los Alamos Motel' (2014)

Prolifico è il primo l’aggettivo che meglio descrive Legowelt. Instancabile, forse, il secondo. Analogico, ovviamente, il terzo. Da poco meno di due decadi, Danny Wolfers confeziona brani di ottima fattura, spingendosi oltre le definizioni dei generi, per una musica a impatto immediato, dotata di una sua profondità, gioiosa, ipnotica, talvolta persino a lenta combustione e, soprattutto, incalzante.

Descrizione

Elementi divenuti un marchio ormai riconoscibile da un pubblico sempre più vasto, lo stesso che apprezza anche l’approccio feticistico agli svariati macchinari in bella mostra all’interno del suo studio. “Los Alamos Motel” (2014) è l’ennesimo esempio di come l’olandese li padroneggi in toto. Le quattro tracce affidate a Peoples Potential Unlimited incarnano l’anima meno acida dell’artista di stanza a L’Aja.

Musica

Un mastering sporco non pregiudica l’ascolto: fa parte della loro atmosfera romantica tra palme ondeggianti e stelle scintillanti. Sul lato A, le polverose string di Puzzles In Life sono contrapposte la meno ritmata e galattica Videophone To Space. Sul lato B, invece, il funk mistico di Cruise Till The Sun Shines filtra al vocoder alcuni esperimenti vocali. La delicata Los Alamos Motel esplora, invece, quelli downtempo, struggenti.