Hexagon – Red Shift EP

Hexagon – 'Red Shift EP' (2012)

Centocinquanta copie. Nessuna possibilità di ristampa. Un disco da acquistare ora o mai più. “Red Shift EP” (2012) è, inoltre, pre-ordinabile solo attraverso la pagina messa a disposizione dal sito della Delsin, che distribuisce in esclusiva l’etichetta Transcendent di Hexagon e del suo partner Julius de Wal, intenzionati a focalizzarsi sin da subito su “deep and abstract metal sound excursions”. Il creativo Boris Bunnik, meglio noto come Conforce, ha deciso di ricorrere a un nuovo monicker per caratterizzare al meglio il suo nuovo progetto, dopo gli altri adottati nel tempo, quali K2vx, Mi-24, Versalife, Vernon Felicity e Silent Harbour.

Musica

Il produttore olandese offre così l’ennesimo saggio della sua versatilità, cimentandosi in alcuni esperimenti ai confini tra ambient, electro e techno. Quattro brani inquieti, se non oscuri, in linea con un approccio minimalista a una materia organica che coincide, però, con una certa eleganza di fondo nelle soluzioni adottate. È, ad esempio, il caso della title-track in bella mostra sul lato A. Interference, invece, una frenata brusca. Il lato B riparte dalle salite e dalle discese di Fractional Wavelength. Permutation un esercizio di astrazione glitch.