Heinrich Dressel – The House Of The Rising Synth

Heinrich Dressel – 'The House Of The Rising Synth' (2013)

L’inizio è in sordina, ma occorre una po’ di pazienza. Non è un singolo come tanti. Una manciata di secondi dopo e il puzzle si è già ricomposto sulla base di un battito continuo, riallacciato a più variazioni melodiche. Non tutti sono in grado di padroneggiare i sintetizzatori con tale maestria e di sviluppare una precisa idea sonora.

Descrizione

È una trappola magnetica quella che Valerio Lombardozzi, o Heinrich Dressel, costruisce per “The House Of The Rising Synth” (2013) il suo debutto in 12” su Bordello A Parigi. La title-track un forbito esempio di italo-disco. Blue Atmosfear dischiude, invece, il sigillo della porta spazio-tempo da cui affiorano suggestioni cine-musicali.

Musica

Alle inquietudini ‘poliziottesche’ si sovrappongono rigurgiti drexciyani e riverberi di rara bellezza. The Living Dead Via Crucis si connota, poi, per una maggiore introspezione, stavolta associata a una malinconia strisciante. Chiusura affidata al remix di DJ Overdose per The House Of The Rising Synth, più graffiante nelle vibrazioni. Sinistre.

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