Guido & Maurizio De Angelis – … E Poi Lo Chiamarono Il Magnifico

Guido & Maurizio De Angelis – ... 'E Poi Lo Chiamarono Il Magnifico (Original Motion Picture Soundtrack)' (2019)

Thomas Moore (Terence Hill) è un giovane visconte, pronto a prendere possesso dell’eredità del padre, che aveva lasciato l’Inghilterra dopo uno scandalo e si era trasformato in bandito nel west a stelle e strisce. Educato secondo la cultura dell’alta società, Thomas Moore mal si coniuga con una selvaggia realtà e, dopo essere stato derubato dagli ex compagni del defunto, gli stessi Bull Smith (Gregory Walcott), Holy Joe (Harry Carey Jr.) e Monkey Smith (Dominic Barto) decidono di ‘prendersi cura’ di lui: il damerino è, infatti, disinteressato ad armi e cavalli, preferendo formiche e biciclette. In un emporio, Thomas Moore incontra Candida Olsen (Yanti Somer), la figlia del proprietario terriero Frank Olsen (Enzo Fieramonte), innamorandosene. La ragazza è, però, corteggiata da un altro cowboy, Morton Clayton (Riccardo Pizzuti). I tre ‘angeli custodi’ trasformeranno Thomas Moore in un uomo in grado di duellare con il rivale.

Diretto da Enzo Barboni, “… E Poi Lo Chiamarono Il Magnifico” (1972) raccoglie il testimone di “Lo Chiamavano Trinità” (1970) e “… Continuavano A Chiamarlo Trinità” (1971), a colpi di divertenti scazzottate, seppur privo di Bud Spencer, destinato a ricongiungersi con Mario Girotti pochi mesi dopo l’uscita del film nelle sale per la prima di una serie di commedie per tutte le età, “… Più Forte Ragazzi” (1972) di Giuseppe Colizzi. Un allegra burla, con tanta nostalgia per il west che non c’è più, affidata a un personaggio sui generis, affatto lurido e dalla mano svelta: un gentiluomo non violento inadatto ai modi ruvidi del Nuovo Mondo, stavolta ambientato nelle aree boscose dei laghi di Plitvice, in Croazia, differenti dalle polveri dell’Andalusia. Il finale ‘a sorpresa’ un altro tratto in comune, con i predecessori: Bull Smith, Holy Joe e Monkey Smith partono per un viaggio oltre la frontiera, ma raggiunto l’oceano Pacifico ritornano indietro.

La partitura di Guido & Maurizio De Angelis è ‘orientata’ verso sonorità malinconiche. La prima stampa in vinile de “… E Poi Lo Chiamarono Il Magnifico (Original Motion Picture Soundtrack)” (2019), a cura della Digitmovies, è introdotta dalla ballata acustica Don’t Lose Control, cantata da Gene Roman, ascoltabile anche in versione ridotta, strumentale e ripresa con la sola chitarra in Tom In Paese. La vicenda sentimentale tra i due protagonisti è commentata con un dittico di arrangiamenti sinfonici di gran pregio per le romantiche Il Giorno Dei Cavalli Bianchi e Tema Di Candida, entrambe presenti con variazioni. Straordinario la resa del gospel di Jesus Come (To My Heart) affidato al coro di Nora Orlandi, gradevoli anche la ballata country Arrivo In Treno e la tromba tra gli archi de I Quattro Amici. Sfida In Paese e Arrivo In Paese le tracce per i momenti di svago tra Thomas Moore e i suoi nuovi amici. The Killers, infine, una sorta di breve degüello.