Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza – Eroina

Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza ‎– 'Eroina' (2015)

Siringhe, overdosi, morti. All’inizio degli anni Settanta, il consumo di droghe è in crescita. L’eroina, un potente derivato della morfina, s’impone sul mercato italiano delle sostanze illegali. Dapprima espressione di una cultura ‘antagonista’, la polvere bianca diviene di uso comune in ampi strati della popolazione, coinvolgendo anche le classi sociali più emarginate. Fonte di guadagni per la criminalità organizzata, l’eroina ha rappresentato un autentico dramma sociale, fonte d’ispirazione per il Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza. Tra il 20 e il 21 ottobre del 1971, alcuni mesi dopo il convegno sulle sostanze psicotrope di Vienna, il leggendario ensemble registra presso gli studi della Fono Roma una serie di esperimenti dai rimandi jazz, a lungo nei cassetti della Cometa Edizioni Musicali, mutuati dagli effetti dell’assunzione di celebri droghe diverse.

Eroina” (2015), prima stampa in vinile via Holidays Records, celebra l’estro creativo dei grandi compositori membri della band. La frenetica Warum introduce l’opera: in primo piano, il grido strozzato della tromba di Ennio Morricone, accompagnato da batteria e chitarra elettrica. Quando la rabbia è il suo culmine, e il ritmo incessante, Raptus infonde improvvise ansie in note. Strumenti a percussione, membranofoni e idiofoni descrivono, invece, il freddo e metallico contenuto di Aghi. Batteria e basso, con lo zampino della spinetta e del flauto, caratterizzano la malinconica Haschich. Il medesimo feeling si diffonde nell’aria durante l’ascolto delle distorte ed oblique Eroina e Metedrina. Le angosce e le dissonanze di Oppio s’infrangono sugli spigoli di Stridori. Danger un esempio puro minimalismo sonoro. Orgasmo un mix di arpeggi e sospiri. Sublime.