Goblin – Buio Omega

Goblin – 'Buio Omega (The Complete Original Motion Picture Soundtrack)' (2014)

Capolavoro dell’horror più splatter a cura del compianto Aristide Massaccesi, meglio noto come Joe D’Amato, regista pioniere anche del porno tricolore. Inevitabile film di culto per il tasso d’insanità della sceneggiatura, ispirata dal dramma psicologico di Mino Guerrini, “Il Terzo Occhio” (1966). Nonostante la sua linearità, coincidente con un limitato uso dei dialoghi che deviano l’attenzione dello spettatore sull’aspetto visivo, “Buio Omega” (1979) è intriso di una tetra atmosfera, dove le linee di demarcazione fra ragione e sentimento sfumano nel blu del cielo nei pressi di Bressanone.

Una normale cittadina di campagna, un’abitazione immersa nel verde del bosco e una scarica di ultra-violenza. Scenario azzeccato per dare libero sfogo a una moltitudine di nefandezze assortite: pensieri distorti, comportamenti assurdi, perversioni estreme, complessi sessuali. Azioni inspiegabili, che suscitarono scalpore per la storia di Francesco, interpretato da Kieran Canter, di professione imbalsamatore, che vive in un’isolata casa colonica. Il giovane orfano ha un’ambigua relazione con la governante Iris, interpretata da Franca Stoppi, una donna di mezz’età.

Quando quest’ultima causa la morte della sua fidanzata Anna – interpretata dalla splendida Cinzia Monreale, impegnata in un doppio ruolo poiché interpreta anche la sua gemella Teodora – Francesco trafuga il suo corpo dal cimitero per imbalsamarlo ma, prima, è costretto a sbarazzarsi di un’autostoppista portata a casa. La viandante lo aveva visto mordere il cuore della defunta è presto soffocata e accuratamente fatta a pezzi, dopodiché sciolti in una vasca d’acido e sepolti in giardino. Francesco, psicotico e calcolatore, fa i conti anche con una sportiva che si sloga una caviglia mentre fa jogging.

Sono i giorni in cui il giovane ha cominciato a consumare rapporti post-mortem con la fidanzata, conservata sotto le coperte. Una volta medicata e condotta sul letto, la donna, sotto shock per la macabra scoperta, sarà bruciata viva all’interno dell’inceneritore, con la complicità di Iris. Il buio vortice tra cannibalismo, sadismo e necrofilia è accompagnato dalle note dei Goblin, privi di Claudio Simonetti e Massimo Morante, dediti ad altri progetti, prima di una sorta di reunion ad hoc con Fabio Pignatelli per sonorizzare “Tenebre” (1982), ennesimo capolavoro di Dario Argento.

La formazione – con Agostino Marangolo alla batteria, Carlo Pennisi e Roberto Puleo alle chitarre, il già citato Fabio Pignatelli al basso e alla chitarra acustica e il ritorno di Maurizio Guarini dopo l’album “Roller” (1976) – è di assoluto rispetto e dall’alto rendimento esecutivo. Con la conferma alle tastiere di Maurizio Guarini, coincidente con la prima dipartita di Claudio Simonetti, e l’aggiunta di Antonio Marangolo al sax, l’ensemble firmerà le tracce audio sia di “Squadra Antigangsters” (1979), di Bruno Corbucci, che di “Patrick” (1979), di Richard Franklin.

Al di là dell’iperattività artistica, la colonna sonora di “Buio Omega” si caratterizza per l’uso ossessivo dei sintetizzatori sin da Buio Omega (Main Titles), a cui si sovrappongono accordi di chitarra e organo. I titoli di testa assumono così un ritmo più sincopato con l’aggiunta di batteria e basso. La medesima formula compositiva, seppur in chiave più atmosferica, è proposta in Keen, nel finale di Buio Omega Theme (Reprise) e variata in alcune versioni alternative, quali Buio Omega (Suite 1), Buio Omega (Alternate Version) e Buio Omega (Synth Effect-Alternate Takes Suite).

Le melodiche Quiet Drops e Strive After Dark sono accomunate da un senso di tristezza. Descrivono i momenti della vicenda d’amore tra Francesco e Anna. Le robuste Pillage, Rush e Ghost Vest sottolineano quelli di tensione, imperniati sulla furia omicida del protagonista, con percussioni e riff elettrici. Infine, Bikini Island, tra disco e funk, e le versioni alternative. Quiet Drops (Film Version), Strive After Dark (Suite) e Strive After Dark (Alternate Version) completano la tracklist della prima stampa in vinile di “Buio Omega (The Complete Original Motion Picture Soundtrack)” (2013) su AMS.

L’etichetta di Matthias Scheller, dedita al prog, ha portato a termine un progetto mai realizzato, poiché la Cinevox, detentrice dei diritti dei Goblin, aveva realizzato soltanto due versioni cd (1997, 2008), della colonna sonora. L’interno della stampa è arricchito dei contributi fotografici, in termini di locandine, di Roberto Attanasio, il più grande collezionista al mondo di dischi dei membri dei Goblin, e di Fabio Capuzzo, autore di un’ottima biografia sul gruppo. E “Buio Omega” ne rappresenta una delle pagine più interessanti e meno conosciute. Da riscoprire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...