Giorgio Gaslini – La Notte

Giorgio Gaslini – 'La Notte' (2016)

Dopo alcuni anni, il matrimonio tra uno scrittore e sua moglie sembra essere finito nel grigiore della noia e di una progressiva incomunicabilità. La visita di Giovanni (Marcello Mastroianni) e Lidia (Jeanne Moreau) a Tommaso (Bernhard Wicki), un amico in clinica gravemente malato, spinge il primo alla ricerca di una distrazione mentre la seconda vaga senza scopo in una città deserta. In seguito, per vincere la monotonia, si spostano a un evento presso la di un industriale che propone a Giovanni di scrivere un libro sulla sua impresa. L’uomo è, però, affascinato da Valentina (Monica Vitti), la figlia del padrone di casa. Dopo aver visto il marito baciarla, e aver appreso che Tommaso è morto, Lidia flirta con uno sconosciuto. Un temporale interrompe il ricevimento, Lidia avvicina la giovane e le rivela di non provare alcuna gelosia per lei. Al termine della notte, Giovanni si confronta con la moglie all’interno del parco della villa, ritrovando così la passione.

Descrizione

Il fervore sociale del boom economico. I nuovi ricchi. La cultura, il lavoro e lo snobismo all’alba degli anni Sessanta. L’autenticità scolorita e le maschere degli atteggiamenti. Il sesso alla fine di una lunga giornata di dubbi, tradimenti. Un impulso irresistibile, inizio o fine di tutto. “La Notte” (1961), capitolo centrale della c.d. ‘trilogia esistenziale’ o dell’incomunicabilità, è tra i capolavori di Michelangelo Antonioni, maestro di un cinema moderno e, soprattutto, atipico. Un progetto costruito sulla parola e sulla sua assenza, fortemente innovativo nei contenuti e nel linguaggio filmico, successore de “L’Avventura” (1960) e predecessore de “L’Eclissi” (1962), che non incontrò inizialmente i favori del pubblico, ma solo quelli della critica, nel quadro di un’epoca dominata da correnti neorealiste e commedie all’italiana. La pellicola, straniante, di difficile fruizione, legata a doppio filo agli ambienti milanesi ha, però, influenzato decine di cineasti.

Musica

La colonna sonora di Giorgio Gaslini, ripubblicata in vinile da Doxy Cinematic, è il suo primo contributo per la settima arte. I sedici brani che compongono la tracklist de “La Notte” (2016) evidenziano in modo eloquente l’elegante approccio jazz del pianista, suffragato da Giovanni Alceo Guatelli al contrabbasso, Ettore Ulivelli alla batteria ed Eraldo Volonté al sassofono tenore. Introdotta dalla compassata Lettura Della Lettera, la partitura è illuminata da Ballo Di Lidia, tema ballabile ripreso più volte con variazioni, e ridotta subito dopo in potenza nel corso di vari brani notturni – Voci Dal Fiume, Blues All’Alba, Valzer Lento, Notturno Blues e Finale – di grande fascino. Dalla lunga sequenza, è possibile evincere la fusione di più stili adottata dal colto compositore che, meno di quindici anni dopo, getterà le basi per la sua opera, forse, più famosa di sempre: “Profondo Rosso” (1975), poi completata da una band di giovani musicisti, i Goblin.

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