Gianni Ferrio – Una Farfalla Con Le Ali Insanguinate

Gianni Ferrio – 'Una Farfalla Con Le Ali Insanguinate (The Original Complete Motion Picture Soundtrack)' (1998)

La studentessa francese Françoise (Carol André) è accoltellata in un parco di Bergamo. Prove schiaccianti sembrano inchiodare un giornalista televisivo, Alessandro Marchi (Giancarlo Sbragia). Al termine del processo, sua figlia Sarah (Wendy D’Olive) si avvicina a Giorgio (Helmut Berger), rampollo di una nobile famiglia e pianista bohémien, la cui testimonianza in giudizio aveva cercato di scagionare il padre. Quando due nuovi delitti avvengono nello stesso parco e con modalità simili, la Corte di Cassazione si pronuncia a favore del condannato all’ergastolo, vittima di un errore. L’uomo è assolto e, a sorpresa, contattato dal nuovo fidanzato della figlia. I due decidono d’incontrarsi faccia a faccia in un capannone dismesso. Alessandro Marchi confessa, a sorpresa, di aver ucciso Françoise, la fidanzata di Giorgio, artefice delle successive morti per ottenere la sua libertà e vendicarsi. La colluttazione si conclude con un doppio decesso.

Descrizione

Amori, tradimenti e conflitti di classe. Nonostante il titolo zoonomico, “Una Farfalla Con Le Ali Insanguinate” (1971) non presenta alcuna derivazione né da “L’Uccello Dalle Piume Di Cristallo” (1970) né da “Il Gatto A Nove Code” (1971), le pellicole che hanno consacrato Dario Argento e generato ‘cloni’ più o meno riusciti. Il film di Duccio Tessari, reduce da “La Morte Risale A Ieri Sera” (1970), è un giallo giudiziario, un dramma passionale che ha origine in ambienti dell’alta borghesia e privilegia gli aspetti psicologici di una vicenda in cui i personaggi hanno qualcosa da nascondere. L’alternanza dei punti di vista nella ricostruzione del primo delitto rivela così una trama fitta di ipotesi, colpi di scena e cambi di prospettiva. L’esame spettrografico, la rilevazione delle impronte digitali, il calco di un’orsa impressa nel fango, l’analisi dei tessuti, le arringhe in tribunale e le deposizioni di testimoni e parenti precedono, infatti, l’attesa sentenza del giudice.

Musica

Suggestiva la colonna sonora di Gianni Ferrio, pubblicata in doppio vinile dalla Easy Tempo e introdotta dal crescendo melodico Soliloquio, sottolineato da archi e batteria e, soprattutto, dal clavicembalo, utile per l’atmosfera languida o torbida della vicenda, in seguito ripreso e variato in Soliloquio (La Condanna), Soliloquio (Ricordi), Soliloquio (Incontro Con Sarah), Soliloquio (Nel Parco), Soliloquio (Epilogo). Un secondo tema è, invece, su misura per le scene di suspense: si tratta di un curioso incrocio tra tradizione classica e modernità rock, quale Concerto Blues, riarrangiamento del primo movimento del “Concerto N. 1 In Si Bemolle Minore Op. 232” (1875) per pianoforte e ochestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij. La tracklist de “Una Farfalla Con Le Ali Insanguinate (The Original Complete Motion Picture Soundtrack)” (1998) è completata, infine, da un trittico di brani tanto atmosferici quanto dissonanti: Crescendo Ostinato, La Fuga, Inutile e Pericolo.

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