Gianni Ferrio – La Poliziotta

Gianni Ferrio – 'La Poliziotta (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2015)

Gianna (Mariangela Melato) è la segretaria di un’avvocato di Ravedrate. Una donna avvenente ma triste, oppressa dal lavoro e frustrata dalla relazione con il fidanzato, Claudio (Renato Pozzetto), proprietario di un negozio di scarpe di lusso, incapace di amare. Stanca di una routine quasi senza via d’uscita, impostale dalla famiglia, frequenta un corso da vigile urbano. Promossa con il massimo dei voti, cambia nome in Giovanna, ispirandosi all’eroina francese, e intraprende una campagna di moralizzazione, applicando con zelo tutti i regolamenti, senza favoritismi. A farne le spese sono i notabili del comune lombardo. La donna scopre a sue spese un coacervo di clientelismi e truffe. I suoi oppositori decidono di emarginarla, affidandole incarichi duri o poco rilevanti, finché l’inflessibile Giovanna è confinata in una remota isola sicula insieme al pretore Patanè (Orazio Orlando), sostenitore della personale ‘crociata’.

Descrizione

Una satira femminista che denuncia ipocrisie e vizi di una tranquilla cittadina di provincia. “La Poliziotta” (1974) è un film leggero di Stefano Vanzina, capostipite di un ciclo, continuato da Michele Massimo Tarantini e con Edwige Fenech come protagonista, di stampo comico-erotico: “La Poliziotta Fa Carriera” (1976), La Poliziotta Della Squadra Del Buon Costume” (1979) e “La Poliziotta A New York” (1981). L’importanza del film del cineasta romano, iniziatore del filone poliziottesco con “La Polizia Ringrazia” (1972), non è ascrivibile soltanto a una sottolineatura delle storture della società in chiave ironica, perché il personaggio di Gianna, seppur con la testa tra le nuvole, racchiude un potenziale simbolico. Il suo riscatto nei confronti di un mondo maschilista è totale. Encomiabili la forza di volontà e il senso del dovere. Nonostante le denunce occultate, la fiera Gianna attira l’attenzione dei media e dell’unico uomo che la rispetta.

Musica

La prima ristampa in vinile de “La Poliziotta (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2015), a cura di Four Flies Records e GDM, un’occasione da non perdere. Gianni Ferrio ha composto un’elegante partitura, basata sul tema Almost Love, beat per ottoni, ripreso in lenta versione melodica per archi e pianoforte, suggellata da un finale pop e dalla voce di Edda Dell’Orso, con l’armonica, e con un maggiore contributo degli archi. Il jazz da poliziesco di Anonima Assassini e di Anonima Assassini (Alternate Take) contrasta sia con Crescendo Trionfale, inno eseguito dall’orchestra e vocalizzato da I Cantori Moderni Di Alessandroni, che con la frizzante samba Il Veglione e la suadente bossa nova Azucar. Oltre i travolgenti brani blaxploitation, Step By Step, Step By Step (Alternate Take) e Rhythm & Sex, la tracklist è completata da due curiosi frammenti: la marcia militare Il Potere e il brano ‘siciliano’, Il Mongibello, per archi, chitarra e marranzano.

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