Giancarlo Gazzani – Seduzione Coniugale

Giancarlo Gazzani – 'Seduzione Coniugale (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2019)

La crisi di coppia è sullo sfondo delle vite di un marito (Gabriele Tinti) e di una moglie (Rosemarie Lindt), malgrado la presenza di un figlio (Davide Mastrogiovanni). Lo scarso affiatamento erotico, a causa dell’impotenza di lui, ha determinato un affievolimento dei sentimenti. L’andrologo gli consiglia un’esperienza extraconiugale per stimolare una reazione, ma le prostitute non stuzzicano la sua fantasia. Il marito è convinto che la moglie sia frigida, complice la sua educazione religiosa. L’ennesimo litigio lo spinge ad allontanarsi e, dopo un fallimentare ménage à trois, raggiunge la madre fuori città. In preda allo sconforto, la moglie è sedotta dall’insegnate di judo del figlio (Richard Melville). Una relazione clandestina che trasforma la donna. Scoperto il tradimento, l’uomo le impone di lasciare la casa. L’incidente tra la sua auto e un mezzo agricolo lo costringe, però, sulla sedia a rotelle. Tragico evento che riconcilia i coniugi.

“Seduzione Coniugale” (1974) è il primo e unico film di Franco Daniele, già autore delle sceneggiature del western “Il Giorno Del Giudizio” (1971) e del drammatico “Bella Di Giorno, Moglie Di Notte” (1971), diretti da Mario Gariazzo e Nello Rossati. Il suo debutto dietro la cinepresa non fu tra i più memorabili: il film a sfondo psicologico-sentimentale, con una trama prevedibile e una manciata di sequenze sopra le righe, non ebbe grande circolazione nelle sale e, anni dopo la sua uscita, fu ampliato con vere e proprie scene hard. La pellicola sembra trarre spunto, inoltre, dalla sceneggiatura, in parte a cura del regista, di “Mia Moglie, Un Corpo Per L’Amore” (1972), firmato da Mario Imperoli, con una coppia che ritroverà l’amore, dopo la violazione della fede coniugale, durante una vacanza al mare. Una differenza distanzia due prodotti cinematografici coevi: in quel caso, ai protagonisti, meno spersonalizzati, era stato assegnato un nome da copione.

L’ombra lunga di un fallimentare progetto ha avvolto, a lungo, anche la breve ma sorprendente partitura di Giancarlo Gazzani, arrangiatore e direttore d’orchestra in orbita Costanza Records, tra i fautori, insieme a Puccio Roelens, di “Feelings” (1974), la celebre library a cura di Sandro Brugnolini e Stefano Torossi. Lo score pubblicato per la prima volta dalla Sonor Music Editions è un autentico trionfo di sonorità easy listening e lounge. “Seduzione Coniugale (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2019) si fonda, in principio, sui due brani editi dalla C.A.M., cioè i complementari, e mai alternativi, Colpa Mia e Colpa Tua. La prima incantevole melodia per archi e pianoforte. La seconda incredibile bossa nova per batteria e tromba. Un dittico di brani ariosi che, tra riprese e variazioni, contrastano con il funk abbozzato di Seduzione Coniugale (Introspettivo Ritmi) e le sottili introspezioni avanguardistiche di Seduzione Coniugale (Subconscio).

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