Geoff Mullen‎ – Bongo Closet

Geoff Mullen‎ – 'Bongo Closet' (2010)

Un sintetizzatore Yamaha CS-50, una chitarra elettrica, un registratore a cassetta e dei bonghi. Sufficienti strumenti convenzionali e non al servizio delle idee e dei metodi compositivi di uno dei più rispettati musicisti della nicchia sperimentale a stelle e strisce, Geoff Mullen, già artista visivo e fondatore dell’etichetta Rare Youth, nata con lo scopo di supportare la scena locale. L’ammaliante “Bongo Closet” (2010) è l’album che segna il suo debutto su Type, con mastering del sodale Keith Fullerton Whitman, dopo una precedente release in cassetta per Razors And Medicine. Difficile ricondurre le sei cerebrali, se non introspettive, composizioni senza nome dell’opera a un unico stile: ognuna costituisce un denso frammento atmosferico nel corso di un tramonto sonoro da quaranta minuti di durata per un’esperienza d’ascolto che, al netto di alcuni inevitabili rigurgiti elettronici, è segnata da un filo conduttore, quello argenteo dell’emozione.

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