Franco Micalizzi – Lo Chiamavano Trinità…

Franco Micalizzi – 'Lo Chiamavano Trinità... (Original Motion Picture Soundtrack)' (2013)

Un’imprecisata località del Far West, al confine con il Messico. Un sudicio pistolero vaga nel deserto, sdraiato su una sorta di slitta e trainato dal suo cavallo. Trinità (Terence Hill) si scontra dapprima con due cacciatori di taglie all’interno di una locanda e, poi, con il burbero Bambino (Bud Spencer), suo fratello, fuggito dal carcere di Yuma e divenuto sceriffo dopo aver sottratto la stella al legittimo detentore. I suoi metodi rozzi e violenti sono invisi al maggiore Harriman (Farley Granger), intenzionato a scacciare la comunità di mormoni, guidata da Tobia (Dan Sturkie), stanziata in un immensa valle, ideale per far pascolare i propri purosangue. I tentativi d’intimidire i pacifici agricoltori sono sventati da Trinità e Bambino, ormai in rotta con il maggiore Harriman che, con l’aiuto del bandito Mescal (Remo Capitani) tenterà un ultimo assalto, uscendo sconfitto e perdendo la sua mandria di cavalli, rubata con l’inganno dai fratelli e marchiata dagli scaltri mormoni.

“Lo Chiamavano Trinità…” (1970) è la pietra miliare del western scanzonato all’italiana, parodia di quelli cruenti e drammatici, le cui epiche sparatorie sono sostituite dalle caserecce scazzottate di una delle coppie di attori di maggior successo della storia del cinema, sebbene all’inizio il regista Enzo Barboni aveva individuato Peter Martell e George Eastman per i ruoli principali. Anche l’immagine stereotipata del cowboy romantico o eroe di turno è stravolta: Trinità è indolente, trascurato, ma dal cuore d’oro; Bambino un ladro di cavalli in attesa dell’arrivo dei membri della sua banda, Timido (Ezio Marano) e Faina (Luciano Rossi), per poter fuggire in California. Nonostante il timore del produttore Italo Zingarelli, la pellicola ha creato un vero e proprio sottogenere di successo ed è riuscita a spingersi oltre la più rosea aspettativa, ottenendo un incredibile riscontro sia al botteghino di allora che in occasione di qualsiasi passaggio televisivo.

La colonna sonora di Franco Micalizzi è, forse, quella più famosa di una carriera cinquantennale, ristampata una volta più in cd dalla Digitmovies, con suono restaurato, nove take alternativi e tre tracce mai utilizzate nel montaggio finale. Trinity: Titoli è, ovviamente, il brano in testa alla tracklist di “Lo Chiamavano Trinità… (Original Motion Picture Soundtrack)” (2013), con il fischio di Alessandro Alessandroni, la voce di Annibale Giannarelli e il testo di Lally Stott. Una musica tanto allegra quanto opposta a quella scritta da Ennio Morricone per il trittico di Sergio Leone, ma trasformatasi in un successo a ogni latitudine o longitudine. Vietato sottovalutare, però, il degüello Di Fronte Ai Killers, la marcia In Due Contro Tutti o la sacra C’è Un Tempo Per Vivere, con la chitarra in primo piano. La tromba è lo strumento centrale della folcloristica Mescal, Ladrone Messicano. L’organo quello di Un Cowboy E Due Ragazze. Un classico senza tempo.