Francesco De Masi – 7 Hyden Park – La Casa Maledetta

Francesco De Masi – '7 Hyden Park - La Casa Maledetta' (2017)

Joanna (Christina Nagy) è in sedia a rotelle dall’età di dieci anni, quando cadde da una scalinata per sfuggire a un falso prete che l’aveva violentata. Benestante, piena di vita, Joanna vive giornate serene grazie all’assistenza dell’amica Ruth (Carroll Blumenberg) e alle attenzioni di Craig (David Warbeck), l’istruttore del centro sportivo per paraplegici da lei fondato. L’uomo le chiede di sposarlo e Joanna, nonostante le diffidenze di Ruth, accetta la proposta. Il medico la mette, però, in guardia: durante un rapporto sessuale, Joanna potrebbe rivivere l’esperienza traumatica. Dopo il matrimonio, si susseguono allucinazioni e incubi, così come alcuni inspiegabili decessi. Ogni tentativo di Joanna di donare una somma di denaro alla parrocchia è vano: i religiosi sono scomparsi. Craig e Ruth sono, in realtà, amanti e intenzionati a impadronirsi dei suoi beni. A sorpresa, eliminata Ruth, inizia tra Joanna e Craig una drammatica lotta per la sopravvivenza.

Descrizione

“7 Hyden Park – La Casa Maledetta” (1985) è l’ultimo lungometraggio di Alberto De Martino, nato in scia a un copione scritto insieme a Vincenzo Mannino – già collaboratore per “L’Uomo Dagli Occhi Di Ghiaccio” (1971), “L’Assassino… È Al Telefono” (1972), “L’Anticristo” (1974) e Una Magnum Special Per Tony Saitta” (1976) – e ispirato dal romanzo “Il Postino Suona Sempre Due Volte” (1934) di James M. Cain. Il thriller preleva, inoltre, dalla golden age del filone figure archetipiche, come il prete aggressore, e occorrenze argentiane, tra traumi e omicidi compiuti a colpi di rasoio inferti sui volti e sulle gole delle vittime, con dosi di sangue in primo piano. È il costrutto narrativo, incentrato sulla rotta del complotto ereditario, l’elemento di maggiore interesse, con uno script che cambia toni quando Craig svela la propria identità di spietato killer e inizia l’assedio ‘domestico’ nei confronti di Joanna, sublimato nel corso dell’escalation finale.

Musica

La prima stampa in vinile di “7 Hyden Park – La Casa Maledetta” (2017), una release Sub Ost, valorizza una delle ultime partiture di Francesco De Masi. Quattordici brani già propri di un cd double feature (1996), griffato Beat Records Company, insieme agli undici dello score di “Seven Murders For Scotland Yard” (1972) di Piero Piccioni. La colonna sonora, ‘ispirata’ dalla precedente de “Lo Squartatore Di New York” (1982), è introdotta da House In The Park, una cupa melodia d’organo dal ritmo ossessivo. Meravigliosa anche l’atmosfera dolce e delicata di Dreadfull Cellar, un tratto in comune con So Many Corpses, funestata dai suoni sintetici delle tastiere. Il retroterra elettronico dell’opera emerge dissonante nel corso di Twisted Mind, Cursed House, Handicapped Girl e Young Nightmare, mentre l’ellittica sezione ‘atmosferica’, su misura per generare una costante attesa, annovera Girl And Violence, Fear And Blood, In The Past e Falling.

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