Ennio Morricone – Slalom

Ennio Morricone – 'Slalom (Colonna Sonora Originale)' (2018)

Lucio Ridolfi (Vittorio Gassman) e sua moglie Ilde (Emma Danieli) sono diretti al Sestrière per trascorrere le festività natalizie, in compagnia di una coppia di amici, Riccardo (Adolfo Celi) e Simonetta (Isabella Biagini). Durante il viaggio in treno, così come in albergo, lo sguardo di Lucio Ridolfi cade su una bella e misteriosa donna, l’agente segreto Helen (Beba Loncar), che sembra mostrare interesse anche per la sua galanteria. In occasione di una gita sulla neve, l’uomo è colpito, stordito e, al momento del suo risveglio, si ritrova su un aereo diretto al Cairo con il passaporto intestato a un cittadino straniero. Le sue rimostranze presso le autorità locali sono vane: è ormai coinvolto in un intrigo internazionale, costretto ad assumere l’identità di un defunto agente del Federal Bureau Of Investigation, per contrastare l’immissione di valuta falsa in Europa. Ultimata la pericolosa missione, un elicottero lo ricondurrà in montagna.

Agli albori del mito di James Bond, il cinema italiano ne ha riflesso le sembianze con prodotti di una certa rilevanza e in grado di tenergli quasi testa in termini di spettatori entro i confini e, in parallelo, gli stessi sono stati affiancati da altri di dubbia qualità, con parodie del personaggio ideato da Ian Fleming. “Slalom” (1965) è una co-produzione tra Egitto, Francia e Italia e una commedia senza pretese, con un titolo accattivante, che fa riferimento sia a una delle discipline dello sci alpino che all’affrontare una serie tortuosa di rapidi cambiamenti, tra pallottole da schivare e complotti da sventare. Eppure quella di Luciano Salce è stata una delle prime produzioni che ha provato a congiungere sul grande schermo le ‘classiche’ trame e alcune ‘ricorrenze’ del fenomeno eurospy all’attualità e alla politica di allora, in scia al soggetto di Franco Castellano e Giuseppe Moccia, agli scenari davveor agli antipodi, oltre che a un cast a prova di bomba.

La partitura di Ennio Morricone è tra le più ricche del periodo. La prova è tra i solchi di di “Slalom (Colonna Sonora Originale)” (2018), nuova stampa in vinile Dagored con maggiore minutaggio. La rilassata atmosfera lounge di Un Caffè Sulla Banchina, l’esaltazione degli elementi del sound mediorientale racchiusi in Un “Agente” In Egitto, le placidi variabili orchestrali di Incontro Magico I, la successione di archi, fiati e percussioni della tensiva Assassino Nella Sciovia e, ovviamente, l’eleganza jazz di Una Sera In Albergo o Sul Treno confermano e ribadiscono una volta in più la grande vena creativa del compositore romano, in grado di essere a suo agio con qualsiasi mood e, soprattutto, abile nel caratterizzare l’opera con una traccia vocale come l’ironica Slalom (Titoli), con la partecipazione de I Cantori Moderni Di Alessandroni, pronti a ‘cinguettare’ il mnemonico titolo o ad accompagnare la melodia natalizia di Sestriere.