Ennio Morricone – Sacco E Vanzetti

Ennio Morricone – 'Sacco E Vanzetti (Original Soundtrack)' (2016)

Boston, 1920. Un attentato dinamitardo attribuito al movimento anarchico, seppur mai rivendicato, causa il rastrellamento di numerosi italiani. Due immigrati, dalla dichiarata fede anarchica, Nicola Sacco (Riccardo Cucciolla) e Bartolomeo Vanzetti (Gian Maria Volonté) sono trattenuti con l’accusa di rapina a mano armata e omicidio ai danni di due cassieri di un calzaturificio. Il processo, pur evidenziando la loro innocenza, si conclude con la loro esemplare condanna a morte. Un gesto di mera rappresaglia politica ordinato dalle autorità statunitensi. Il verdetto suscita, però, scalpore in tutto il mondo, poiché la sua formulazione appare, infatti, legata più a motivi politici che a reali prove di colpevolezza. Tra l’emissione della sentenza e la sua applicazione trascorrono sette anni, durante i quali sono respinte le richieste di riapertura del processo avanzate dai difensori di Sacco e Vanzetti. I due sono giustiziati alla mezzanotte del 23 agosto 1927.

Descrizione

La più nera pagina di storia italo-americana prima della Grande Depressione. “Sacco E Vanzetti” (1971), tra i capolavori di Giuliano Montaldo, narra la vicenda realmente accaduta ai due onesti italiani emigrati negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso, condannati alla sedia elettrica per un crimine non commesso, perché simboli di una rivolta rossa a supporto dei più deboli. Il regista ricostruisce con precisione e sobrietà non solo uno dei processi più famosi di sempre, prendendo le distanze da ogni enfasi retorica, ma anche il clima di tensioni sociali derivanti da politica, razzismo e xenofobia nei confronti degli stranieri, con i fotografi, presenti in tribunale, che immortalano in modo ossessivo ogni momento, testimoniando il nascere e il crescere di una clamorosa ingiustizia. A rendere la visione ancora più avvincente provvedono le dolenti, grintose o appassionate prove attoriali, fonti di alcuni premi, e la partitura di Ennio Morricone.

Musica

La mesta melodia Speranze Di Libertà, suggellata dall’oboe di Gaston Chiarni, introduce una delle opere più iconiche del compositore, già collaboratore del regista per i precedenti “Ad Ogni Costo” (1967), “Gli Intoccabili” (1969) e “Gott Mit Uns” (1970). La colonna sonora di “Sacco E Vanzetti (Original Soundtrack)” (2016), ripubblicata in vinile da Goodfellas, offre all’ascoltatore anche La Ballata Di Sacco E Vanzetti (I Parte), tra i picchi della produzione ‘drammatica’ per la settima arte. Indimenticabili sia il caratteristico timbro basso e rotondo che la voce di Joan Baez, centrale anche in Here’s To You, inno per i diritti civili, con il contributo anche de I Cantori Moderni Di Alessandroni. Prezioso anche quello di Walter Branchi, tra i membri del Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza, abile nel riprodurre al sintetizzatore ‘scosse’ per La Sedia Elettrica e nel connotare le forbite dissonanze di E Dover Morire o Nel Carcere.

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