Ennio Morricone – L’Ultimo Treno Della Notte

Ennio Morricone – 'L'Ultimo Treno Della Notte (Colonna Sonora Originale Del Film)' (2009)

Le cugine Lisa (Laura D’Angelo) e Margareth (Irene Miracle) salgono sul diretto Monaco-Verona per trascorrere le vacanze di Natale in Italia. Anche due balordi in cerca di denaro e di forti emozioni, Blackie (Flavio Bucci) e Curly (Gianfranco De Grassi), ripiegano sul treno in partenza. A bordo, per sfuggire ai controlli, i due dileggiano ignari passeggeri, fino a incontrare una misteriosa donna (Macha Méril), con cui Blackie ha un rapporto sessuale. Quando il convoglio è costretto a fermarsi a Innsbruck per un falso allarme bomba, le ragazze, i loro futuri aguzzini e la signora senza nome optano per un cambio. È l’inizio di un turbine di molestie, abusi e morte. Il papà di Lisa (Enrico Maria Salerno) s’imbatte nel trio all’arrivo in stazione: la ninfomane è ferita a una gamba e decide di medicarla presso la sua abitazione. L’annuncio alla radio della scomparsa della figlia e della nipote, parallela alla scoperta delle identità degli ‘ospiti’, scatena la sua ira.

“L’Ultimo Treno Della Notte” (1975), diretto da Aldo Lado, è un controverso, imprevedibile e claustrofobico film. Oltre il comune senso del pudore. Un cult del rape and revenge all’italiana. Un realistico incubo vissuto a occhi aperti. E una riflessione sull’essere umano – sempre più cinico e sadico, cieco e spregiudicato – amplificata dalla violenza delle immagini sullo schermo e dalla straordinaria contrapposizione tra ombre e luci, dal convoglio degli orrori alla tranquillità di una casa in campagna, teatro di una vendetta finale tanto breve, soprattutto in termini di minutaggio, quanto inesorabile. Un evento a cui sopravvive, con un abile stratagemma, quella che sembra la classica borghese per bene che, in realtà, nasconde fantasie perverse ed è pronta a trasformarsi da perversa mandante dell’omicidio di Lisa a ostaggio dei malviventi. Un amaro epilogo che non appaga il senso di giustizia dello spettatore, né lo libera dalla sua ipocrisia di fondo.

L’edizione Cinevox dello score de “L’Ultimo Treno Della Notte (Colonna Sonora Originale Del Film)” (2009) rivela una delle opere più oscure e minimaliste di Ennio Morricone, introdotta dalla struggente ballata A Flower Is All You Need, eseguita da Demis Roussos, ma fondata in misura maggiore sui temi principali L’Ultimo Treno Della Notte (Versione Singolo Lato A) e Coincidenze (Versione Singolo Lato B), e opportune variazioni, in cui è centrale l’armonica di Franco De Gemini: nel primo caso, il suo straordinario contributo è sovrapposto all’insidioso crepitio delle rotaie; nel secondo, reso ancora più disturbante, se non tagliente come la lama di un coltello, in linea con la sordida atmosfera della vicenda. Il complesso mosaico sonoro si avvale, infine, anche di un brano semplice e romantico, L’Ultimo Treno Della Notte (Tema Solitudine), per clavicembalo e pianoforte, che esprime il macabro feeling vissuto dai genitori di Lisa.