Ennio Morricone – Le Foto Proibite Di Una Signora Perbene

Ennio Morricone – 'Le Foto Proibite Di Una Signora Perbene (Original Motion Picture Soundtrack)' (2014)

Uno sconosciuto rivela alla giovane e ricca Minou (Dagmar Lassander) che suo marito Pierre (Pier Paolo Capponi) ha ucciso un uomo che gli aveva prestato del denaro per salvare l’industria dalla bancarotta. Assalita dal dubbio, la donna accetta di soddisfare i desideri sessuali del maniaco per scoprire la verità e strappargli la prova del delitto. Il ricattatore la perseguita inviandole foto erotiche scattate di nascosto durante il loro incontro sadomaso. Minou, sull’orlo della pazzia, si confida prima con Dominique (Susan Scott), un’amica collezionista di foto pornografiche, e poi decide di rivelare tutto a Pierre, ma quest’ultimo non crede né al suo racconto né all’esistenza di un persecutore: è lui l’architetto della vicenda. Una volta morta, potrà intascare la sua assicurazione sulla vita. Quando Minou scopre l’intrigo, Pierre si è già sbarazzato del suo complice ed è pronto a ucciderla, salvo essere fermato dalla polizia, sollecitata da Dominique.

“Le Foto Proibite Di Una Signora Perbene” (1970) è il film che segna l’esordio alla regia di un ex produttore di western, Luciano Ercoli, primo di una ‘trilogia’ a tinte fosche, tanto perversa quanto psicologica, che comprende altri due piccoli cult del filone consacrato dal modello di Dario Argento come “La Morte Cammina Con I Tacchi Alti” (1971) e “La Morte Accarezza A Mezzanotte” (1972). Nonostante un ritmo lento, imbrigliato da qualche lungaggine nei dialoghi, forse un espediente narrativo per bilanciare l’assenza di un assassino e di una serie di omicidi, la pellicola è stata sottovalutata dalla critica. Nobile la ‘dura’ rilettura dei classici di Alfred Hitchcock, “Il Sospetto” (1941) e “Il Delitto Perfetto” (1954), e strumentale il ricorso allo zoom, per inquadrare al meglio quel senso di strisciante angoscia. Intrigante il titolo che, alla luce degli eventi e degli hobby altrui, alimenta un clima di sospetti e offre allo spettatore un triangolo tra i protagonisti.

La partitura di Ennio Morricone è suddivisa in due tranche. La prima è introdotta dalla sublime bossa nova della title-track con i vocalizzi a cascata del soprano Edda Dell’Orso, e si articola in un tema dolcemente melodico, Amore Come Dolore, il cui fraseggio finale, fondato sull’alternanza di tromba, archi e pianoforte, è ripreso in Quelle Foto. Lo scatenato shake di Allegretto Per Signora, l’allegro Intermezzino Pop e l’evasione lounge di Secondo Intermezzino Pop gli altri momenti solari racchiusi tra i solchi della ristampa in vinile de “Le Foto Proibite Di Una Signora Per Bene (Original Motion Picture Soundtrack)” (2014), a cura della Dagored. La complessità della partitura si evince, invece, dalle dissonanti e disturbanti, Qui Ci Scappa Il Morto, Bella, Cara, Dolce, Buona Mogliettina Per Bene, Caduta Nell’Inconscio, Percussivamente e Solo Eco. La suite atmosferica Nel Vuoto conduce l’ascoltatore in un crescendo di perversione e orrore.

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