Ennio Morricone – La Gabbia

Ennio Morricone – 'La Gabbia (Original Motion Picture Soundtrack)' (2014)

Mentre la divorziata Hélène (Florinda Bolkan) accompagna il figlio dalla nonna fuori Parigi, l’amante Michael (Tony Musante) incontra sul pianerottolo la padrona dell’alloggio: si chiama Marie (Laura Antonelli), è la vicina di casa e gli ricorda qualcuno. Incuriosito, Michael s’imbatte anche nella giovane figlia, Jacqueline (Blanca Marsillach), salvo scoprire che Marie è una sua ex ragazza, sedotta e abbandonata durante una lontana vacanza in Spagna. La passione esplode di nuovo, ma la scappatella si trasforma in una pericolosa seduzione. Dopo un rapporto sessuale con Marie, Michael si risveglia incatenato al letto. La donna non vuole essere più lasciata sola e lo sottopone a torture e umiliazioni, con la complicità di Jacqueline, anche lei attratta dall’uomo. Vani i tentativi di Michael di liberarsi. Preoccupata dalla sua scomparsa, Hélène suona, però, il campanello della porta accanto per chiedere notizie alle insospettabili vicine.

Descrizione

Tre lustri dopo “Metti, Una Sera A Cena” (1969), Giuseppe Patroni Griffi riesce a sorprendere con un altro film ambientato in un appartamento borghese e una torbida storia di passione. “La Gabbia” (1985) è un angosciante e teso thriller psicologico, sceneggiato da Alberto Silvestri e Lucio Fulci, dai contorni sadici e persino claustrofobici, o il più morboso tetragono degli allora coevi lungometraggi erotici italiani. Il culmine è, non a caso, raggiunto nel corso della sequenza in cui Marie si alza la veste e si masturba davanti a Michael, mentre Jacqueline li spia dalla porta socchiusa e si dedica al medesimo autoerotismo. Follia di una madre al crepuscolo della sua bellezza e di una figlia invidiosa e cresciuta fin troppo in fretta. Complici e rivali. Entrambe ‘pazze’ di un uomo recluso per vendetta, tratto in comune con “Emanuelle E Françoise – Le Sorelline” (1975) di Joe D’Amato. Un perfido gioco dalle sanguinose conseguenze.

Musica

Cinquantadue superlativi minuti di musica, introdotti dal melodico tema Il Ritorno, con echi da poliziesco. Una colonna sonora eterogenea, riproposta in edizione cd da Saimel Bandas Sonoras. Ennio Morricone si avvale del contributo di validi collaboratori, in primis Enrico Pieranunzi al pianoforte, per la creazione di brani jazz, pop e sperimentali. La concitata La Gabbia e l’incalzante Incatenato annoverano Roberto Fabriciani al basso acustico. Lo stesso contribuisce con il flauto all’atmosfera misteriosa di Cadenze e di Improvviso, in cui svetta il flicorno di Oscar Valdambrini, già collaboratore del compositore per le partiture de “La Cugina” (1974), de “La Donna Delle Domenica” (1975) e di “Viaggio Con Anita” (1978). Il musicista connota con garbo anche la sospesa Prigioniero La tracklist de “La Gabbia (Original Motion Picture Soundtrack)” (2014) include, infine, le note di rassegnazione di Laura e quelle ‘dissacranti’ di Provocazione.

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