Ennio Morricone – La Chiave

Ennio Morricone – 'La Chiave (Original Motion Picture Soundtrack)' (2019)

L’anziano professore Nino (Frank Finlay), direttore della Biennale D’Arte di Venezia, e la giovane moglie Teresa (Stefania Sandrelli), che gestisce una pensione, sono alla ricerca del proprio ‘io’ sessuale. Il loro assopito rapporto di coppia al tempo del fascismo riprende vigore quando Teresa legge alcune pagine del diario del marito, ove descrive le sue fantasie. La donna è così spinta a scrivermene uno in cui confessa la sua passione per Laszlo (Franco Branciaroli), fidanzato ungherese della figlia Lisa (Barbara Cupisti). Tra i coniugi si ristabilisce un dialogo e un’intesa tramite le rispettive confessioni su carta. Durante l’ennesimo gioco sessuale, il professore è vittima di un ictus, che lo paralizza. La vicenda si conclude con la morte dello stesso provocata dalla figlia che legge al padre, in fin di vita, le pagine più scabrose del diario di Teresa. Il funerale in gondola di Nino avviene mentre l’Italia dichiara guerra alle potenze plutocratiche.

DescrizIone

“La Chiave” (1983) è il capolavoro erotico di Tinto Brass, o il suo trionfo commerciale. Basata sul romanzo omonimo (1956) di Jun’ichirō Tanizaki, la pellicola ha realizzato il secondo maggiore incasso dell’annata, preceduta solo da “Flashdance” (1983). Un successo che suscitò scandalo, giudizi contrastanti e accesi dibattiti. Dopo aver esplorato il sesso e il suo rapporto con il potere nelle ricostruzioni storiche “Salon Kitty” (1975) e “Caligola” (1979), il regista aveva abbandonato il cinema ‘serio’ per dedicarsi a una trattazione più disinvolta dei tabù dell’erotismo. Un percorso destinato a proseguire, quasi senza interruzione per oltre un ventennio, con “Miranda” (1985), “Capriccio” (1987), “Paprika” (1991), “Così Fan Tutte” (1992), fino a “Monamour” (2005), in cui sono esaltati i temi della sua filmografia: il gusto per la sodomia, il tradimento femminile come afrodisiaco per la coppia e l’indulgere della cinepresa sul fondoschiena delle attrici.

Musica

La partitura di Ennio Morricone, pubblicata in cd da CF Soundtracks, restituisce ai posteri dieci brani non solo aderenti a ogni inquadratura, ma strumentali per l’atmosfera mitteleuropea della Venezia di quasi un secolo fa. “La Chiave (Original Motion Picture Soundtrack)” (2019) è introdotta da un recupero del valzer Sul Bel Danubio Blu di Johann Strauss, cioè Da Vienna A Vienna (1a Versione), la cui ritmica binaria è ripresa in Quattro Frammenti Per Orchestra Da Camera. Frivolezze e inquietudini in note sono parimenti racchiuse nella barocca Due Variazioni Da Un Tema Sereno e nella militaresca Funebre E Pomposo. Il flauto è centrale in Citazione Di Un Vecchio Valzer e, in compartecipazione con l’oboe, in Mini Can Can Grottesco. Tre Frammenti Per Quattro Archi e Malessere descrivono, invece, due differenti condizioni: la sensualità di Teresa e l’angoscia di Nino. In Lei Pensata Da Lui, infine, una singolare divagazione dal retroterra popolare.

Acquista la colonna sonora de “La Chiave”