Ennio Morricone – Il Poliziotto Della Brigata Criminale (Peur Sur La Ville)

Ennio Morricone – 'Il Poliziotto Della Brigata Criminale (Peur Sur La Ville) (Original Motion Picture Soundtrack)' (2013)

Il commissario Jean Letellier (Jean-Paul Belmondo) è a capo della ‘brigata criminale’ di Parigi alla ricerca del bandito Marcucci (Giovanni Cianfriglia), unico superstite di una rapina a una banca durante la quale è morte un suo collega. Un episodio che ha avuto anche delle ripercussioni sulla carriera del poliziotto. Nel momento in cui Marcucci fa la sua ricomparsa, Jean Letellier è impegnato nel risolvere il caso della morte di Norah Elmer (Lea Massari) per mano di Minosse (Adalberto Maria Merli), un folle che intende giustiziare le donne che conducono una vita dedita alla lussuria. Indeciso sul da farsi, il commissario insegue Marcucci nella metropolitana che, colpito dai suoi proiettili, muore sotto le ruote di un treno. Nel frattempo, aumentano le vittime di Minosse. Intensificate le ricerche, il killer è individuato all’interno dell’abitazione di una pornoattrice. Jean Letellier, introdottosi da una finestra, lo arresterà dopo una violenta colluttazione.

Co-produzione tra Francia, Germania Ovest e Italia, “Il Poliziotto Della Brigata Criminale” (1975) è una delle ultime pellicole della lunga carriera di Henri Verneuil dietro la cinepresa. Un’opera ‘muscolare’ che prende le distanze dal polar, genere a lungo diffuso in terra d’oltralpe, e si avvicina in misura maggiore al poliziottesco di matrice tricolore, non solo per la mancanza di un percorso catartico del proprio protagonista, ma anche per certi inseguimenti e brividi cari al nostro cinema, oltre che per le figure degli antagonisti di un ‘commissario di ferro’, il suo acerrimo nemico Marcucci e lo psicopatico Minosse, nome rimanda al ‘giudice’ delle anime della prima delle tre cantiche della “Divina Commedia” (1314) di Dante Alighieri. Il film celebra, infine, le incredibili doti atletiche del suo protagonista che, senza controfigure, corre sulle grondaie, resta in bilico sul tetto di un treno in corsa e si fa catapultare da un elicottero su un grattacielo.

I ventidue brani dell’edizione GDM de “Il Poliziotto Della Brigata Criminale (Peur Sur La Ville) (Original Motion Picture Soundtrack)” (2013) la summa delle sonorità di Ennio Morricone per il cinema giallo-thriller, perfette per una torbida vicenda urbana. L’intro ritmica che imita il battito cardiaco del tema ‘classico’ Paura Sulla Città – ripreso in Avvertire La Polizia con l’armonica di Franco De Gemini e in La Scorta con il fischio di Alessandro Alessandroni – il magnifico preludio alle dissonanze di Considerazioni Su Un Omicidio, agli archi striduli di Sui Tetti Di Parigi e alle tensioni crescenti di Assassinio. Minaccia Telefonata N. 1 e Notturno Secondo strategiche per descrivere con ironia e folklore l’ambientazione francese. Il lato romantico della partitura è espresso dalla chitarra elettrica di Dolcemente Ambigua, dai fiati di Sosta Vietata e, soprattutto, dai seducenti vocalizzi di Edda Dell’Orso nel corso di Sospiri Da Una Radio Lontana.