Ennio Morricone – Il Federale

Ennio Morricone – 'Il Federale (Colonna Sonora Originale)' (2018)

Roma, 1944. Durante l’occupazione nazista, l’ambizioso e zelante graduato delle brigate nere Primo Arcovazzi (Ugo Tognazzi) si reca in Abruzzo per catturare l’eminente filosofo antifascista Erminio Bonafé (Georges Wilson). L’obiettivo è quello di fare del professore un forzato propagandista della pericolante Repubblica di Salò. A missione compiuta, Primo Arcovazzi sarà, invece, nominato federale. Il mite Erminio Bonafé non oppone alcuna resistenza. Il viaggio di ritorno in motocicletta con il prigioniero in sidecar si rivela, però, un’autentica odissea. Primo Arcovazzi giunge alle porte della capitale il 4 giugno, ignaro della liberazione da parte degli alleati. I partigiani aggrediscono l’aspirante federale, che rischia il linciaggio. È, però, l’intellettuale a salvarlo, suggellando un’inconsueta amicizia che le vicissitudini condivise insieme hanno fatto nascere fra due uomini diversi per convinzioni, temperamento ed educazione.

Descrizione

Un cocciuto e fanatico milite ligio ai comandi e il suo alter ego amante della libertà, della cultura e dotato di buon senso. Un continuo confronto fra due modi di pensare opposti. E molteplici imprevisti tra una tappa e l’altra. Primo Arcovazzi ed Erminio Bonafé sfuggono, infatti, a un primo attacco di partigiani e finiscono fuoristrada per colpa di una ladra vagabonda. Sono arrestati dai nazisti, ma riescono a fuggire durante un bombardamento aereo. Proseguono su un mezzo anfibio tedesco che naufraga nell’attraversare un fiume. Requisito un tandem, riparano presso l’abitazione di un maestro di mistica fascista che i familiari indicano come eroicamente morto in guerra, salvo scoprirlo vivo e vegeto, nascosto nella soffitta, pronto a cambiare casacca. È il penultimo atto prima di un viaggio in treno verso la capitale. “Il Federale” (1962), un grande successo di Luciano Salce, schernisce così l’ottusità dell’ideologia fascista.

Musica

L’ironico, il grottesco e il drammatico in note. Una partitura dall’alto valore storico. E, soprattutto, il primo contributo per il cinema di una lunga carriera. L’edizione in vinile de “Il Federale (Colonna Sonora Originale)” (2018), una release Doxy Cinematic, l’occasione per ascoltare un commento che prende vita da Titoli, una buffa marcia militare, e si articola in un pulviscolo di brevi tracce tra luci e ombre. È il caso, ad esempio, di Manovre Grottesche e di Colloquio, così come di Combattimento e di Deportazione. Il tono religioso del modale Tema Di Bonafé è stemperato dalla ‘goffaggine’ di Tema Dell’Auto Anfibia. Gli echi dissonanti in Ritrovamento, le tensioni in Desiderio Di Matilde. La grottesca sequenza pianistica di Inseguimento. Gli elementi tipici dello stile di un giovane Ennio Morricone, provvido di idee e padrone di un’impressionante tecnica compositiva, sono espressi alla grande sia a livello armonico che contrappuntistico.

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