Ennio Morricone – Gli Intoccabili

Ennio Morricone – 'Gli Intoccabili (Colonna Sonora Originale)' (2015)

Dopo quindici anni di carcere, e una condanna all’ergastolo da scontare a San Quintino, il rapinatore Hank (John Cassavetes) è rilasciato all’improvviso. La sua libertà deriva, però, dall’interessamento di Charlie (Peter Falk), boss di San Francisco, che lo precetta per una rapina ai danni del Royal di Las Vegas, dove si pratica il gioco d’azzardo. Il criminale ha già tentato la scalata alle sue quote, ignorando che sono nelle mani della branca newyorchese di Cosa Nostra. La stessa ‘cupola’ locale predica prudenza. Il progetto non è, però, accantonato del tutto, perché Hank decide di agire in proprio, specie dopo che suo figlio è stato preso in ostaggio e giustiziato. La sua complice è Irene Tucker (Britt Ekland), incontrata in un locale notturno e subito sposata. Il colpo riesce, ma la mafia non perdona. Dopo aver scoperto il suo coinvolgimento, Charlie è ucciso. Un’imprudenza di Irene è fatale durante la caccia all’uomo. I due sono ormai in trappola.

Descrizione

“Gli Intoccabili” (1969) è l’ultimo film di genere degli anni Sessanta di Giuliano Montaldo, a un passo dalla ‘trilogia del potere’ con “Gott Mit Uns” (1970), “Sacco E Vanzetti” (1971) e “Giordano Bruno” (1972). Reduce dall’incompreso “Una Bella Grinta” (1965) e dal successo commerciale di “Ad Ogni Costo” (1967), il regista dirige un cast internazionale per gangster movie violento, incalzante e senza speranza, di chiara ispirazione western per atteggiamenti e frasario. I vertici del crimine sono intoccabili. Doppi o tripli giochi sono all’ordine del giorno. Un prodotto anche d’imitazione statunitense, tra donne e stragi, in anticipo sul realismo delle sue imminenti opere a sfondo storico e politico, ingiustamente finito nel cono d’ombra del cinema di genere e che, al netto della patina di ruggine e di qualche personaggio ingessato, merita una visione per apprezzare le splendide note di Ennio Morricone, a lungo compositore di riferimento per il cineasta.

Musica

L’edizione in vinile AMS de “Gli Intoccabili (Colonna Sonora Originale)” (2015) comprende gli undici brani standard della partitura. La camaleontica canzone La Ballata Di Hank McCain, con testo di Audrey Nohra Stainton e voce di Jackie Lynton, è divisa in tre parti, collocate in apertura, a metà della tracklist e in coda. È il brano epico che, nel solco della tradizione western, narra le gesta del protagonista. Il resto delle musiche alterna momenti sinfonici e tesi, senza tralasciare le abitudinarie sfumature lounge, espresse al meglio nel corso di Irene e Defilée, sorrette da chitarra, clavicembalo, fluato e pianoforte. Alle digressioni jazz Come Lei e Sogno Dopo Sogno è, infatti, contrapposta la tensiva Gli Intoccabili (Titoli), affidata agli ottoni, con dissonanze sullo sfondo, in scia a quanto già espresso in “Comandamenti Per Un Gangster” (1968) di Alfio Caltabiano. Il malinconico tema Rosemary il contraltare timbrico dell’esotica bossa nova Come Lei.

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