Ennio Morricone – Dimenticare Palermo

Ennio Morricone – 'Dimenticare Palermo (Original Motion Picture Soundtrack)' (2019)

No alla realizzazione di centri per il recupero dei tossicodipendenti, sì alla liberalizzazione della droga. È la contromossa di Carmine Bonavia (James Belushi), figlio di immigrati siciliani, candidato alla carica di sindaco di New York, alle prese con una campagna elettorale da risollevare. La mafia non è, però, intenzionata a essere privata degli introiti derivanti dai traffici illegali. Durante la luna di miele con la moglie (Mimi Rogers) a Palermo, il politico è dapprima adescato da una sconosciuta, poi coinvolto nell’omicidio di un fioraio, con cui aveva avuto una discussione. L’accusa di omicidio premeditato compromette i suoi progetti elettorali: si accorda con un boss potente (Joss Ackland), rinunciando alla liberalizzazione degli stupefacenti e ottenendo in cambio alcune foto che lo scagionano. Una volta rientrato a New York, ed essere stato prosciolto, ribadisce, invece, di perseverare con il suo obiettivo, trovando così la morte.

Il regista Francesco Rosi raccontò così l’ennesima storia di vita e di malavita attraverso le immagini, dopo “Salvatore Giuliano” (1962), “Le Mani Sulla Città” (1963) e “Cadaveri Eccellenti” (1976). La sceneggiatura di “Dimenticare Palermo” (1990) è tratta dall’omonimo romanzo “Oublier Palerme” (1966) dalla giornalista francese Edmonde Charles-Roux, vincitore del Prix Goncourt, ispirato da una vicenda realmente accaduta, ovvero l’aggressione all’arma bianca di un cittadino statunitense, candidato a sindaco della Grande Mela, nei confronti di un venditore palermitano. La gelosia come causa scatenante. In entrambi i casi, il capoluogo della Sicilia diviene lo sfondo per raccontare lo straniamento di un italo-americano – ammaliato dalle sue bellezze, affascinato dal mercato della Vucciria, colpito dal degrado dei quartieri popolari e dalla criminalità – che il mezzo per suscitare una riflessione: niente è ciò che sembra. Nel bene o nel male.

Una condizione che Ennio Morricone ha saputo cogliere a pieno. Dalle pieghe della prima stampa in vinile della Monte Stella Records di “Dimenticare Palermo (Original Motion Picture Soundtrack)” (2019) emerge, in note, sia la tragedia del testardo protagonista che l’atmosfera urbana. Se l’introduttiva Dimenticare Palermo, al netto degli immediati rimandi alle partiture per i polizieschi del recente passato, sottolinea con forza e impeto la condizione del primo, la successiva I Gelsomini rimarca la seconda che, con Colloquio Di Sguardi, diviene sempre più misteriosa. Superlativa l’alternanza tra archi e fiati, per amplificare la suspense, destinata a un vero e proprio crescendo nel corso di Diapositive Compromettenti. Lo stile ‘drammatico’ del compositore si evince, infine, in tutta la sua pienezza nelle più lunghe Il Ragazzo Dei Gelsomini, con sottofondo di chitarra classica, e Ritornare A Palermo, variazione beatless del tema principale.