Ennio Morricone – Corleone

Ennio Morricone – 'Corleone (Original Motion Picture Soundtrack)' (2020)

Vito (Giuliano Gemma), un bracciante, Michele (Michele Placido), un sindacalista, Natale (Stefano Satta Flores), un politicante, tentano di ribellarsi contro il sistema mafioso che sfrutta il lavoro della terra e che si personalizza nella figura di don Giusto Provenzano (Francisco Rabal). La mafia ha, però, bisogno di qualcuno che uccida Michele, perché riscuote consensi tra le masse contadine. Don Giusto, che aveva salvato Vito dalle maglie della legge, trasforma il ‘protetto’ in killer. Il delitto consente a Vito di entrare all’interno dell’organizzazione mafiosa: privo di scrupoli, si libera dei vecchi capi ed eleva Natale ai vertici della politica. Dopo aver sposato Rosa (Claudia Cardinale), già fidanzata di Michele, Vito tradisce il boss e lo uccide insieme alla sua famiglia. Vent’anni dopo la sua ascesa, ottiene l’assoluzione in un primo processo, ma non riesce a eludere un secondo ordine di cattura. La sua attività è, però, interrotta da un misterioso sicario.

Cast di prim’ordine, collaboratori di prestigio, un soggetto che unisce drammi familiari, rimandi alla scena politica, amicizie tradite, vendette incrociate, regolamenti di conti nel quadro di un segmento temporale scosso da flashback e flashforward. Liberamente ispirato da “I Complici. Gli Anni Dell’Antimafia” (1973), testo di Orazio Barrese, “Corleone” (1978) è stato un ambizioso progetto di Pasquale Squitieri collocato a metà strada tra denuncia sociale e intrattenimento popolare. Una sorta di terrificante dossier sulla mafia che da siciliana è divenuta sia un fenomeno nazionale che internazionale, fondando le sue attività sull’ambiguo protezionismo nei confronti dei contadini, sul traffico della droga, sulla corruzione degli ambienti politici e finanziari, sulla gestione di immobili, sui sequestri con forti ricatti e sull’espatrio illegale di capitali. Il regista offre così alla coscienza degli spettatori un documento su una piaga ancora grave e coriacea.

La solenne colonna sonora di Ennio Morricone è basata su un triste e melanconico tema, Addio A Palermo, adagio per archi e pianoforte, con accelerazioni in prossimità degli interventi dei fiati. Un brano ripreso più volte nell’arco delle ventidue tracce della prima stampa in vinile di “Corleone (Original Motion Picture Soundtrack)” (2020), a cura della Music On Vinyl, con variazioni, è il caso di Addio Al Figlio o Alla Donna, e in chiave atmosferica, come in Una Voce Dal Carcere. La lugubre Corleone è, invece, caratterizzata da note gravi di archi e accordi bassi di pianoforte sottolineati da un arpeggio d’organo. La traccia introduce l’ascoltatore alla porzione ‘tensiva’ della partitura che, a differenza di quelle de “La Moglie Più Bella” (1970) o de “Il Prefetto Di Ferro” (1977), prende le distanze dal folklore siculo. Da brividi Rivolta Popolare, Cospirazione, In Tribunale e Cassandra. Una melodia classica domina, infine, nel corso di Celebrazione E Colazione.

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